• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02936-A/226 premesso che:l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese è fondamentale per una ripresa più veloce e più diffusa;in Italia le piccole realtà produttive sono ancora la...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2936-A/226 presentato da ANDREA LULLI testo di mercoledì 16 dicembre 2009, seduta n.259

La Camera,
premesso che:
l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese è fondamentale per una ripresa più veloce e più diffusa;
in Italia le piccole realtà produttive sono ancora la maggioranza e rischiano il fallimento, penalizzate come sono su due fronti, da una parte la crisi dei consumi, dall'altra la crescente difficoltà nell'ottenere finanziamenti;
l'allarme è stato lanciato più volte dalle associazioni di categoria ma a conforto della tesi sostenuta dalle imprese ci sono anche i dati della Banca d'Italia che ha constatato una riduzione dei finanziamenti, riflesso sia della debolezza della domanda di credito da parte delle imprese che dell'inasprimento dei criteri adottati per l'erogazione dei prestiti;
la grave carenza di liquidità e di risorse destinate agli investimenti, dovuta anche ai ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazione, sta colpendo una vasta area di piccole e piccolissime imprese che non riescono ad agganciarsi ai benefici della labile ripresa segnalata da alcuni indicatori economici;
ciò comporta la predisposizione urgente di politiche mirate all'ulteriore potenziamento finanziario del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'articolo 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266, con particolare riguardo al rafforzamento dei Confidi;
i Confidi fino ad oggi hanno fatto fronte all'emergenza con risorse limitate rispetto alle esigenze di molti imprenditori che, pur essendo in gravi difficoltà, chiedono credito proprio con l'obiettivo di traguardare la fase più drammatica della crisi e salvare oltre alle proprie aziende anche i propri dipendenti;
gli interventi fino ad oggi previsti non sono sufficienti a coprire le richieste di una platea di piccole imprese che non di rado si sono viste negare aiuto dal sistema bancario,

impegna il Governo:

a adottare iniziative normative volte a incrementare il Fondo di garanzia di cui all'articolo 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266.
9/2936-A/226.Lulli, Benamati, Colaninno, Fadda, Froner, Mastromauro, Marchioni, Peluffo, Portas, Quartiani, Sanga, Scarpetti, Federico Testa, Vico, Zunino.