• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02936-A/148 premesso che:con l'istituzione del Fondo di solidarietà nazionale, il legislatore ha ridefinito le linee di fondo dell'intervento statale nei confronti del comparto agricolo, con uno...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2936-A/148 presentato da SANDRO BRANDOLINI testo di mercoledì 16 dicembre 2009, seduta n.259

La Camera,
premesso che:
con l'istituzione del Fondo di solidarietà nazionale, il legislatore ha ridefinito le linee di fondo dell'intervento statale nei confronti del comparto agricolo, con uno spostamento dal tradizionale approccio fondato su interventi di tipo contributivo e creditizio, ad un approccio teso a valorizzare la copertura assicurativa, ovvero indurre la aziende a contrarre polizze di copertura dei rischi. Il fondo contribuisce al pagamento dei premi assicurativi degli agricoltori che contraggono polizze per assicurare i valori delle proprie produzioni che potrebbero essere danneggiate da eventi atmosferici;
il fondo, rifinanziato annualmente nel periodo del precedente Governo, è stato successivamente abbandonato da questo governo. Tale comportamento ha generato l'insorgere di ingenti debiti pregressi nei confronti di quegli agricoltori che, avendo assicurato le proprie produzioni, non hanno percepito alcun contributo al verificarsi dei danni coperti da assicurazione a causa delle risorse mancanti. Sono ormai due anni che si chiede al Governo di risolvere la questione, del pregresso e dei contratti futuri, prevedendo adeguati stanziamenti;
la precarietà delle risorse, compromettendo il regolare funzionamento del fondo ha determinato in molti casi la rinuncia ad utilizzarlo da parte degli agricoltori creando i presupposti per uno scivolamento della categoria verso situazioni di rischio non coperto e quindi di diminuzione del proprio reddito;
la risposta, data con questa legge finanziaria presenta profili problematici e ambigui. Le risorse sono reperite mediante la rimodulazione di cofinanziamenti e finanziamenti già disposti dalla UE (ai sensi dell'articolo 68 dell'health check della Pac) per il settore agricolo, non solo per le assicurazioni del rischio in agricoltura, ma anche per altri obiettivi, creando così un effetto spiazzamento verso altri comparti che vengono definanziati;
in pratica per aumentare le risorse per l'assicurazione, si riduce il sostegno ad altre misure (avvicendamento, settore dell'olio, comparto bieticolo saccarifero, tabacco, ecc..) e, quindi, per la prima volta anziché nuove risorse si utilizzano risorse (articolo 68) già destinate a precisi comparti agricoli (una sorta di partita di giro);
anche i 20 milioni dell'OCM vino, interamente finanziati dalla UE, andranno a finanziare il Fondo di Solidarietà Nazionale. Tali risorse sono state negoziati con successo dal precedente Governo. Si tratta di un plafond nazionale previsto dall'accordo finale sulla riforma dell'OCM vino. Ovviamente destinare tale plafond alle assicurazioni significa privarsene per altri utilizzi (ad es attività di promozione sui mercati esteri, ecc..);
il comma 240 della legge finanziaria destina parte delle risorse derivanti dallo scudo fiscale al finanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale. In particolare si afferma che sono destinate al fondo nella misura massima ivi prevista, 100 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2010-2012. Questo significa che non è detto che saranno 100, ma potranno essere anche meno, l'importante è che non siano più di 100. Inoltre poiché è necessaria l'emanazione di un DPCM le risorse, di fatto non sono ancora disponibili ma legate all'emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri medesimo che, se emanato oltre una certa data, potrebbe non consentire, per motivi tecnici, l'iscrizione in bilancio delle risorse che costituirebbero economie di bilancio.
le uniche risorse «nuove» sembrano essere quelle previste in tabella D (51,9 milioni per il 2010, 16,7 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012);

impegna il Governo

a valutare la possibilità di assegnare le disponibilità previste nell'elenco I per il fondo di solidarietà nazionale, pari a 100 milioni di curo per ciascun anno 2010, 2011 e 2012, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge finanziaria per il 2010.
9/2936-A/148.(Testo modificato nel corso della seduta)Brandolini, Oliverio, Zucchi, Agostini, Marco Carra, Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Lusetti, Marrocu, Mario Pepe (PD), Sani, Servodio, Trappolino, Bordo, Villecco Calipari, Froner, Pizzetti, Capodicasa.