• C. 2937-A-2936-A-ALLEGATO 3 (ordini del giorno delle commissioni permanenti )

link alla fonte  |  scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.2936 [Legge Finanziaria 2010] Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 2937-A
   N. 2936-A


 

Pag. 1

ALLEGATO 3
ORDINI DEL GIORNO DELLE COMMISSIONI PERMANENTI
DISEGNO DI LEGGE
n. 2937
APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 13 novembre 2009 (v. stampato Senato n. 1791)
presentato dal ministro dell'economia e delle finanze
(TREMONTI)
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 e relativa nota di variazioni (2937-bis)
Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica
il 16 novembre 2009
E
DISEGNO DI LEGGE
N.  2936
APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 13 novembre 2009 (v. stampato Senato n. 1790)
presentato dal ministro dell'economia e delle finanze
(TREMONTI)
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)
Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica
il 16 novembre 2009
(Relatori per la maggioranza:
MARINELLO, per il disegno di legge n. 2937;
CORSARO, per il disegno di legge n. 2936)

NOTA: Ordini del giorno accolti dal Governo o approvati dalle Commissioni permanenti sugli stati di previsione del disegno di legge di bilancio e sulle parti del disegno di legge finanziaria di rispettiva competenza.
 

Pag. 2

 

Pag. 3

ALLEGATO 3
ORDINI DEL GIORNO ACCOLTI DAL GOVERNO
O APPROVATI DALLE COMMISSIONI PERMANENTI
 

Pag. 4

 

Pag. 5


INDICE
ORDINI DEL GIORNO RELATIVI
AL DISEGNO DI LEGGE FINANZIARIA PER IL 2008
III COMMISSIONE PERMANENTE  
(Affari esteri e comunitari)
Pag.   9
 
IV COMMISSIONE PERMANENTE  
(Difesa)
  »     13
 
IX COMMISSIONE PERMANENTE  
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)
  »     19
 
XII COMMISSIONE PERMANENTE  
(Affari sociali)
  »     25
 

Pag. 6

 

Pag. 7


ORDINI DEL GIORNO
DISPOSIZIONE PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE
E PLURIENNALE DELLO STATO (LEGGE FINANZIARIA 2010) (A.C. 2936)
 

Pag. 8

 

Pag. 9

III COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari esteri e comunitari)
 

Pag. 10

 

Pag. 11


III COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari esteri e comunitari)
      La III Commissione, Accolto dal Governo

          considerata la proiezione internazionale dell'Italia in sede sia multilaterale che bilaterale che pone il sistema-paese nelle condizioni di dover adempiere adeguatamente agli obblighi internazionali derivanti dall'essere Stato fondatore dell'Unione europea, Paese del G8, uno dei principali contributori delle Nazioni Unite;

          sottolineata la responsabilità che l'Italia si è assunta partecipando alle missioni internazionali per la stabilizzazione delle aree di crisi;

          richiamata la diffusione degli italiani nel mondo che hanno reso universale la cultura nazionale ed oggi costituiscono una rete ideale di riferimento,

impegna il Governo:

          a reperire, nell'ambito del gettito derivante dallo «scudo fiscale», le risorse finanziarie necessarie alla ratifica degli accordi internazionali ritenuti prioritari e ad accrescere il livello del contributo italiano al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio;

 

Pag. 12

          a ridotare il Fondo per le missioni internazionali al fine di consentire la programmazione annuale dei relativi interventi militari e civili;

          a promuovere, coinvolgendo le collettività italiane all'estero, la promozione della lingua, della cultura e dell'economia italiana.

0/2936/III/1.    Antonione, Biancofiore, Boniver, Nirenstein, Repetti, Pianetta, Renato Farina, Torazzi, Allasia, D'Amico.

 

Pag. 13

IV COMMISSIONE PERMANENTE
(Difesa)
 

Pag. 14

 

Pag. 15

IV COMMISSIONE PERMANENTE
(Difesa)
      La IV Commissione,
Accolto dal Governo

          premesso che:

              l'articolo 66, comma 3, del decreto-legge 25 maggio 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, aveva fissato, per l'anno 2009, il limite posto alle amministrazioni dello Stato per le nuove assunzioni al 10 per cento del numero delle cessazioni avvenute nell'anno precedente;

              l'articolo 61, comma 22, del medesimo decreto-legge n. 112 del 2008, aveva introdotto un indispensabile correttivo per la Polizia di Stato, l'Arma dei carabinieri, il Corpo della guardia di finanza, il Corpo di polizia penitenziaria, il Corpo forestale dello Stato e il Corpo dei vigili del fuoco, necessario ad assicurare la continuità e l'efficacia dell'azione di contrasto al crimine, alle violazioni degli obblighi fiscali, nonché dei compiti di sicurezza e difesa da essi espletati, autorizzando, per l'anno 2009, la spesa complessiva di 100 milioni di euro, al fine di procedere ad assunzioni anche in deroga ai limiti posti dalla vigente normativa in materia di assunzioni da parte delle amministrazioni statali;

              l'articolo 66, comma 7, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni,

 

Pag. 16

dalla legge n. 133 del 2008, ha fissato, per l'anno 2010, il limite posto alle amministrazioni dello Stato per le nuove assunzioni al 20 per cento del numero delle cessazioni avvenute nell'anno precedente, senza però prevedere analogo correttivo per garantire l'alimentazione delle citate Forze di polizia e del Corpo dei vigili del fuoco;

              le concrete esigenze di sicurezza del Paese non sono certo diminuite per quel che riguarda le attività di prevenzione del crimine e il contrasto della criminalità organizzata, dell'immigrazione clandestina, dell'evasione fiscale, nonché le condizioni delle strutture penitenziarie che patiscono gravi carenze di personale e più in generale il complesso delle forze coinvolte negli interventi di primo soccorso nelle emergenze;

              garantire le necessarie condizioni di sicurezza per i cittadini costituisce un imprescindibile obiettivo dell'azione di Governo anche perché esse costituiscono un presupposto per favorire la ripresa dell'economia nazionale;

              rilevata pertanto la necessità di prevedere anche per l'anno 2010 una misura integrativa per le assunzioni nelle Forze di polizia non inferiore a quella prevista dal citato comma 22 dell'articolo 61 del decreto-legge n. 112 del 2008;

impegna il Governo

      ad apprestare le risorse necessarie a garantire, per l'anno 2010, la copertura dell'intero turn over delle Forze di polizia, o, quantomeno, a consentire assunzioni in numero non inferiore all'anno 2009, al fine di permettere alle Forze di polizia e al Corpo dei vigili del fuoco di disporre delle risorse umane indispensabili per proseguire con efficacia ed efficienza nello svolgimento dei propri compiti istituzionali che sono indispensabili e irrinunciabili per la collettività;

      a destinare tali assunzioni aggiuntive rispetto a quelle minimali già previste
 

Pag. 17

dalla legge, interamente ai volontari delle Forze armate, con priorità per quelli in ferma breve e in ferma prefissata che hanno prestato apprezzato servizio per più anni, anche in missioni internazionali.

0/2936/IV/1.    Cirielli, Luciano Rossi, Moles, Cicu, Mazzoni, Ascierto, Speciale, Paglia, Fallica, Gregorio Fontana, De Angelis, Giulio Marini, Petrenga, Fava, Gidoni.

 

Pag. 18

 

Pag. 19

IX COMMISSIONE PERMANENTE
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)
 

Pag. 20

 

Pag. 21

IX COMMISSIONE PERMANENTE
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)
XII COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari sociali)
 

Pag. 26

 

Pag. 27

XII COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari sociali)
    La IX Commissione, Accolto dal Governo

          premesso che:

              ancora oggi, la strada rappresenta, nel nostro Paese, la forma di trasporto privilegiata rispetto alle altre modalità di trasporto. Basti pensare, infatti, che la quota del trasporto stradale, in Italia, è pari al 90 per cento della mobilità totale;

              è ben presente la necessità di istituire Autostrade del mare per contribuire a ridurre il traffico nei grandi assi viari e nelle zone sensibili, mediante un trasferimento significativo di veicoli pesanti dalla strada alla via marittima;

              è da considerare preminente, in una logica di rispetto del territorio e di un trasporto sostenibile, l'interesse a promuovere il trasporto marittimo come modalità di trasporto complementare al trasporto terrestre;

              la messa in opera delle Autostrade del mare contribuisce concretamente a migliorare l'efficacia della rete di trasporto marittimo-terrestre;

              l'Unione europea, nell'ambito della politica dei trasporti promossa dalla

 

Pag. 22

Commissione europea, ha riconosciuto l'importanza della realizzazione di una politica dei trasporti intermodale e nella decisione del 29 aprile 2004 ha incluso le Autostrade del mare tra i progetti prioritari di interesse comune da attuare rapidamente;

              l'utilizzo delle Autostrade del mare per il trasporto di merci da parte dei veicoli pesanti consente il decongestionamento delle autostrade eccessivamente transitate e percorribili con difficoltà (si pensi ad esempio alla Salerno-Reggio Calabria), rendendole - di conseguenza - più sicure;

              la validità del progetto europeo «Autostrade del mare» è stata di recente ribadita anche nel corso della Conferenza europea sulle reti TEN-T (Trans-European Network Transports), svoltasi a Napoli lo scorso ottobre, nel corso della quale è stato sottolineato che tali offerte di trasporto intermodale si configurano come grandi iniziative eco compatibili, come le iniziative più condivise dall'Unione europea, come le iniziative che hanno fatto scoprire all'intero sistema comunitario ed extracomunitario una nuova offerta modale; a livello nazionale sono stati adottati diversi interventi per dare attuazione al progetto comunitario delle Autostrade del mare. Tra questi vanno ricordati, in particolare, gli incentivi all'autotrasporto per il trasferimento di traffico dal tutto- strada al combinato strada-mare con l'introduzione del cosiddetto «eco bonus» ed il potenziamento degli impianti e delle piattaforme logistiche portuali disposto con la legge obiettivo (legge 1o agosto 2002, n. 166);

              l'ecobonus, introdotto dall'articolo 3, commi 2-ter e 2-quater, del decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265, e dal relativo regolamento di attuazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 aprile 2006, n. 205, prevede la concessione di un contributo agli autotrasportatori che imbarcano su navi, destinate prevalentemente al

 

Pag. 23

trasporto merci, i propri veicoli o il corrispondente carico, accompagnati o meno dagli autisti, al fine di percorrere le tratte marine appositamente individuate dal Ministro dei trasporti;

              per la concessione dell'ecobonus, il citato articolo 3, del decreto-legge n. 209 del 2002 aveva autorizzato, a decorrere dal 2006, la spesa di 20 milioni di euro, quale limite di impegno quindicennale, mentre l'articolo 2, commi 232-233, della legge finanziaria 2008, ha soppresso tale limite di impegno e lo ha sostituito con un'autorizzazione di spesa di 77 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008-2010;

              in occasione della Conferenza di Napoli è stata, altresì, condivisa la necessità di garantire, attraverso la implementazione sostanziale delle risorse destinate dalla Unione Europea, una concreta attivazione dell'offerta intermodale rappresentata dalle Autostrade del mare, anche attraverso incentivi come l'ecobonus,

impegna il Governo

a prevedere la proroga fino al 2012 degli incentivi statali finalizzati all'impiego delle Autostrade del mare in favore degli autotrasportatori.

0/2936/IX/1.    Garofalo.

      La IX Commissione,

Accolto dal Governo

          considerata la rilevanza che gli interventi relativi al sistema Alta velocità/Alta capacità lungo la linea Genova-Milano «Terzo valico dei Giovi» assumono per la realizzazione del corridoio 24 Genova-Rotterdam;

          considerato che per la tempestiva realizzazione di tali interventi è condizione essenziale l'attuazione degli accordi procedimentali con gli enti locali della Valle Scrivia, allegati al progetto definitivo approvato con delibera CIPE 6 aprile 2006;
 

Pag. 24

impegna il Governo

a destinare una quota significativa delle risorse destinate agli interventi relativi al sistema Alta Velocità/Alta Capacità lungo la linea Genova-Milano «Terzo valico dei Giovi» all'attuazione degli accordi di cui in permessa.

0/2936/IX/2.    Lovelli.

      La IX Commissione,

Accolto dal Governo

          considerato che, come dichiarato dal commissario straordinario della compagnia aerea Alitalia Augusto Fantozzi, nel corso di un'audizione tenutasi presso il Senato in data 12 novembre 2009, la società in liquidazione dovrebbe percepire dalla nuova società Alitalia un importo pari a 252 milioni di euro, rispetto ai 163 milioni di euro previsti nell'accordo iniziale;

          tali maggiori introiti sono riconducibili, in particolare, alle attività di riorganizzazione e di dismissione di beni;

impegna il Governo

ad adottare ogni utile iniziativa volta a destinare i maggiori introiti di cui in premessa alla copertura delle perdite finanziarie subite dagli azionisti e dagli obbligazionisti della società alla data del 4 giugno 2008.

0/2936/IX/3.    Montagnoli.

 

Pag. 25

      La XII Commissione,
Accolto dal Governo

          nell'ambito dell'esame del disegno di legge finanziaria 2010 (C. 2936 Governo, approvato dal Senato)

impegna il Governo

ad adottare ogni iniziativa utile al fine di potenziare e incrementare, sulla base di una rilevazione delle effettive necessità, le unità di risveglio dal coma, nell'ambito del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia sanitaria, di cui all'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67.

0/2936/XII/1.    Pedoto, Stagno d'Alcontres, Di Virgilio, Livia Turco, Sbrollini, Lenzi, Miotto, Polledri, D'Incecco, Sarubbi, Grassi.