• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01068 Realizzazione di una fermata ferroviaria a Grugliasco (Torino)



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01068 presentata da MAURO MARIA MARINO
giovedì 26 novembre 2009, seduta n.292

MARINO Mauro Maria - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

la città di Grugliasco (Torino) conta una popolazione di circa 40.000 abitanti; è sede di numerose attività industriali e commerciali di rilevanza internazionale nonché di importanti facoltà universitarie frequentate da circa 3.000 studenti provenienti da diverse regioni italiane;

inoltre, nei prossimi anni il previsto insediamento dell'intero polo universitario scientifico torinese e la realizzazione di un vasto parco urbano rappresentano un'ulteriore possibilità di sviluppo culturale sociale ed ambientale della città Grugliasco che, a maggior ragione, necessita di un adeguato sistema di trasporto ferroviario;

il 22 luglio 2002 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa fra RFI, Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Grugliasco con cui le parti si sono impegnate ad attivarsi, ciascuna nell'ambito delle proprie competenze, per la realizzazione entro il 31 dicembre 2003 di una fermata ferroviaria a Grugliasco e per l'inserimento della stessa nell'ambito del servizio ferroviario metropolitano;

le intese raggiunte nell'ambito di tale protocollo hanno subito successivamente delle modificazioni sia in ordine alla località in cui sarebbe stata effettuata la fermata ferroviaria - prevista inizialmente nei pressi dell'insediamento del polo universitario e successivamente in Borgata Paradiso - sia in ordine ai tempi di realizzazione del progetto che hanno subito uno slittamento rispetto alla data inizialmente fissata;

tale progetto, comprensivo di interventi di viabilità e verde pubblico, redatto a cura del Comune in stretta collaborazione con RFI, è stato definitivamente approvato dallo stesso Comune con deliberazione n. 35 del 13 febbraio 2007, mentre i lavori di esecuzione dell'opera sono stati avviati nel mese di luglio 2007;

successivamente alla data di approvazione della suddetta deliberazione, su richiesta di RFI, il progetto ha subito numerose modifiche ed integrazioni, alle quali il Comune ha puntualmente ottemperato;

il costo complessivo dell'opera è stato fissato in 1,5 milioni di euro, di cui 1 milione a carico della Regione Piemonte e 500.000 a carico del Comune di Grugliasco;

a causa di numerosi ritardi nell'avanzamento dei lavori, imputabili a quanto risulta all'interrogante alla ditta esecutrice, la data di consegna dell'opera ha subito nel corso degli anni ulteriori slittamenti;

in particolare, tale data, inizialmente fissata per il mese di dicembre 2008, è stata prorogata prima a giugno 2009 e successivamente al 13 dicembre 2009, data di entrata in vigore del nuovo orario ferroviario;

negli ultimi mesi da parte del Comune di Grugliasco e di RFI sono stati definiti tutti gli aspetti convenzionali e ultimate le dotazioni tecnologiche ed impiantistiche necessarie al completamento dell'opera entro il termine prefissato;

considerato che contrariamente a quanto stabilito negli accordi precedenti e nonostante ricorrano tutte le condizioni tecniche per l'attivazione della fermata ferroviaria, come tra l'altro risulterebbe dall'ultimo sopralluogo effettuato il 3 novembre 2009 da RFI e dall'Agenzia metropolitana, sarà che per il prossimo 13 dicembre non sarà prevista l'effettuazione di nessuna fermata presso la stazione di Borgata Paradiso a Grugliasco,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario verificare con la massima urgenza se corrisponda al vero quanto denunciato in premessa in ordine alla mancata attivazione entro la data prefissata del 13 dicembre 2009 della fermata ferroviaria in Borgata Paradiso a Grugliasco e, in caso affermativo, quali provvedimenti intenda adottare nei confronti di coloro che si siano resi responsabili di tale grave decisione;

quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare per assicurare l'attivazione entro i tempi prestabiliti della fermata ferroviaria, al fine di tutelare il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini ed evitare le gravi ripercussioni economiche ed ambientali che l'assenza di un adeguato servizio ferroviario sta determinando in uno dei territori più "virtuosi" del Paese;

infine, se non ritenga che la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico efficiente ed efficace rappresenti la condizione inderogabile per conseguire l'obiettivo principe di una mobilità urbana ed interurbana sostenibile, al livello di quella europea.

(3-01068)