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Atto a cui si riferisce:
C.4/04385 FRANZOSO, TORRISI, VITALI, LISI, SCELLI, DELL'ELCE, CASTELLANI, LAZZARI, FORMICHELLA, GOLFO, DIMA, PELINO, DE ANGELIS, PANIZ, PATARINO, CARLUCCI, NICOLUCCI, DI CATERINA, ROSSO, SISTO, NASTRI, DE...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 17 novembre 2009
nell'allegato B della seduta n. 248
All'Interrogazione 4-04385 presentata da
PIETRO FRANZOSO
Risposta. - In riferimento all'interrogante in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.

Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed il ministero dell'ambiente e tutela del territorio e del mare hanno collaborato nella predisposizione di un protocollo d'intesa da sottoscrivere tra i medesimi ministeri, quello dello sviluppo economico, la regione Puglia, la provincia di Taranto, il comune di Taranto, l'autorità portuale di Taranto, e la SOGESID S.p.A., finalizzato alla riqualificazione ambientale delle aree ricadenti nel sito di interesse nazionale di Taranto ed al contestuale e conseguente sviluppo infrastrutturale dell'area portuale di Taranto.

Tutto ciò attraverso la messa in sicurezza e la bonifica della falda acquifera e dei suoli demaniali, il dragaggio ai fini della bonifica e l'infrastrutturazione portuale.

Le attività previste nel protocollo d'intesa, sono di seguito più specificamente individuate:


progettazione preliminare dell'intervento di messa in sicurezza e bonifica della falda acquifera e dei suoli demaniali nell'intero SIN, previa elaborazione di uno studio di fattibilità e caratterizzazione delle acque di falda lungo la fascia costiera;


integrazione della progettazione preliminare della messa in sicurezza della falda in area ex yard Belleli, di cui alle premesse, predisposizione della progettazione definitiva nonché realizzazione dell'intervento medesimo;


progettazione e realizzazione delle attività di dragaggio di circa 2.300.000 metri cubi, con finalità di bonifica e di portualità relativamente al terminal contenitori del molo polisettoriale del porto di Taranto;


progettazione preliminare della cassa di colmata ad est del V Sporgente, della capacità di circa 9.000.000 metri cubi, funzionale alla gestione dei sedimenti dragati in ambito portuale, realizzabile in lotti funzionali;


progettazione definitiva ed esecutiva nonché realizzazione di un primo lotto funzionale della cassa di colmata, di cui al punto precedente, anche con finalità di messa in sicurezza permanente dei sedimenti antistanti l'area ex Yard Belleli, della capacità di circa 2.300.000 metri cubi.

Il fabbisogno economico complessivo per gli interventi previsti nel protocollo, ammonta a 79.400.000,00 euro, la cui copertura finanziaria sarà specificata nell'ambito del Protocollo medesimo.

Nel corso dell'incontro del 29 luglio 2009, svoltosi presso il ministero dell'ambiente, sono stati individuati i contenuti di tale protocollo, fatti salvi alcuni aspetti di natura amministrativo-procedurale relativi alla riprogrammazione di risorse FAS derivanti dall'APQ «Tutela e risanamento ambientale in Puglia», da dirimere da parte della regione Puglia.

A tale riguardo, con nota del 17 settembre 2009 il ministero dell'ambiente ha sollecitato la regione Puglia a riscontrare tali aspetti al fine di poter definire compiutamente il protocollo d'intesa e convocare un incontro finalizzato alla condivisione del testo definitivo con tutti i soggetti sottoscrittori per la successiva firma.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.