• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02897/006 premesso che:l'articolo 15, comma 2-quater, del provvedimento in esame proroga di ulteriori 90 giorni, rispetto al termine di 120 giorni stabilito dall'articolo 8-sexies del decreto-legge n....



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2897/6 presentato da GIULIA COSENZA testo di mercoledì 18 novembre 2009, seduta n.249

La Camera,
premesso che:
l'articolo 15, comma 2-quater, del provvedimento in esame proroga di ulteriori 90 giorni, rispetto al termine di 120 giorni stabilito dall'articolo 8-sexies del decreto-legge n. 33 del 2008, convertito dalla legge n. 13 del 2009, il termine entro il quale da parte delle autorità d'ambito deve essere fissato l'importo della quota di tariffa non dovuta riferita all'esercizio del servizio di depurazione;
tale questione è di grande importanza perché per molti anni, soprattutto nel Mezzogiorno, gli utenti dei servizi idrici hanno dovuto pagare tariffe aggiuntive in cambio di servizi di depurazione in realtà non funzionanti o addirittura, nel peggiore dei casi, inesistenti;
anche la Corte costituzionale, con la sentenza n. 335 dell'8 ottobre 2008, è intervenuta in materia stabilendo:
l'illegittimità costituzionale dell'articolo 14, comma 1, della legge n. 36 del 1994, nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»;
l'illegittimità costituzionale dell'articolo 155, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo n. 152 del 2006, nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»,

impegna il Governo

a vigilare con la massima attenzione sul fatto che - una volta entrato in vigore il decreto attuativo di quanto previsto dall'articolo 8-sexies del decreto-legge n. 33 del 2008 che è stato varato il 30 settembre 2009 dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ed è attualmente in fase di istruttoria presso la Corte dei conti - le Autorità d'ambito rispettino pienamente i termini previsti dalla legge così da garantire, in tempi equi, i rimborsi dovuti ai cittadini in passato costretti a pagare in modo ingiustificato le tariffe supplementari per i servizi di depurazione.
9/2897/6. Cosenza.