• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00225 [Realizzazione della linea ferroviaria cosiddetta Pontremolese ]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00225 presentata da SILVIA VELO
venerdì 13 novembre 2009, seduta n.246
La IX e VIII Commissione,



premesso che:

la linea ferroviaria cosiddetta Pontremolese è parte del Corridoio Tirreno-Brennero, il quale è un'importantissima via di collegamento e distribuzione delle merci e di mobilità delle persone, che attraversa territori e aree ad alto sviluppo economico, in particolare porti ed interporti, e connette il sistema dell'Alto Tirreno con i mercati del Nord Europa;


si tratta di un'opera di rilevanza comunitaria, in grado di favorire lo sviluppo di un sistema integrato di logistica e trasporti, con enormi benefici sia economici che ambientali;


obbiettivo di tale raddoppio è: incrementare la capacità di trasporto sull'itinerario Pontremolese per il traffico viaggiatori a medio/lungo percorso e incrementare il traffico merci in transito tra l'area nord e nord-est e i porti del nord Tirreno;


è stato già eseguito circa il 40 per cento dell'intero potenziamento della linea (La Spezia-Chiesaccia 18 km. e Berceto-Solignano 9 km, e sono in corso lavori di potenziamento sulla tratta Solignano-Osteriazza 12 km), per completare il raddoppio mancano le tratte Villafranca-Pontremoli 17,5 km., Pontremoli-Berceto (Galleria di Valico 21 km.) e Fornovo-Parma 25,5 km;


il progetto preliminare dell'intera opera, è stato approvato in notevole ritardo dal CIPE nel dicembre 2007 con una delibera che è stata poi bloccata dalla Corte dei conti nel luglio 2008 per la mancata copertura finanziaria del progetto;



la legge finanziaria per il 2007 (Governo Prodi) ha stanziato 48 milioni di euro per la progettazione definitiva di tutte le tratte ancora a binario unico, tra le quali la galleria di valico Berceto-Pontremoli e il CIPE nella seduta del 6 marzo 2009 ha stanziato sull'asse ferroviario Pontremolese, Io stralcio, 135 milioni di euro (su un totale di 2400 milioni di euro) il finanziamento pur essendo molto importate ma largamente insufficiente, è stato inglobato in un'ulteriore delibera del CIPE dell'8 maggio 2009 di 234,6 milioni di euro,

impegna il Governo:


a finanziare completamente l'opera in tutte le sue parti ancora da realizzare;


a provvedere a tale finanziamento in tempi certi, onde evitare di protrarre il compimento di un'opera che è già attesa da decenni.


(7-00225)
«Velo, Mariani, Rigoni, Andrea Orlando».