• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02249 [Assunzione di psicologi nell'amministrazione carceraria]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02249 presentata da SALVO FLERES
giovedì 12 novembre 2009, seduta n.280

FLERES, ALICATA, BONFRISCO, PORETTI, PERDUCA - Ai Ministri della giustizia e del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Premesso che:

nel 2004 il Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria (DAP) del Ministero della giustizia ha bandito un concorso per 39 psicologi;

il concorso, espletato tra novembre 2004 e aprile 2006, prevedeva tre tipi di prove: preselettive, prove scritte e prove orali;

nel 2006 è stata approvata e pubblicata la graduatoria (Bollettino ufficiale Ministero della giustizia n. 17 del 15 settembre 2006);

considerato che:

le persone risultate vincitrici di detto concorso, ad oggi, non sono ancora entrate in servizio;

l'Amministrazione penitenziaria avrebbe, invece, instaurato rapporti di collaborazione con professionisti esterni che, di volta in volta, si avvicenderebbero all'interno degli istituti penitenziari alimentando un precariato del tutto incompatibile sia con gli orientamenti del Governo, sia con il particolare tipo di attività svolta;

la carenza di tali figure professionali all'interno delle carceri costituisce certamente un nocumento per gli stessi istituti;

le cause dell'aumento dei casi di autolesionismo, che spesso sfociano drammaticamente in suicidi, andrebbero ricercate, a giudizio degli interroganti, non soltanto nell'ormai cronico sovraffollamento ma anche nella mancanza di un supporto psicologico continuo, e, quindi, efficace per i detenuti;

tale stato inoltre, non agevola l'attività della magistratura di sorveglianza che non può avvalersi, pertanto, nella disamina delle richieste relative alla concessione dei benefici di legge (permessi, pene alternative, affidamento in prova eccetera) delle perizie psicologiche e psichiatriche sui detenuti;

preso atto che:

l'assistenza sanitaria nelle carceri, dal 2008, è compresa nel Servizio sanitario nazionale e con essa le risorse finanziarie, il personale, i beni e le attrezzature mediche;

il trasferimento delle competenze sanitarie dal Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria alle Aziende sanitarie, definito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri il 1° aprile 2008, non sarebbe stato ancora attuato in tutte le regioni;

tale trasferimento avrebbe creato una sovrapposizione di competenze per cui non risulterebbe del tutto chiara la natura delle attività mediche svolte all'interno delle carceri;

rilevato che sarebbe necessario procedere con urgenza all'assunzione dei vincitori del concorso citato in premessa al fine di garantire sia i diritti acquisiti dagli stessi vincitori che il rispetto del terzo comma dell'articolo 27 della Costituzione,

gli interroganti chiedono di sapere:

se risulti ai Ministri in indirizzo tutto quanto sopra riportato;

in caso affermativo, se e in quali modi ritengano di dover intervenire al fine di favorire l'assunzione dei vincitori del concorso citato in premessa;

se e in quali modi ritengano di dover intervenire al fine di chiarire, alla luce del trasferimento di competenze operato dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri nel 2008, la reale natura delle cure mediche prestate all'interno delle carceri.

(4-02249)