• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01790/028 premesso che: il decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 2009, n. 41, disciplina il rientro dei capitali e delle attività finanziarie...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1790/28 presentato da GIANPIERO D'ALIA
martedì 10 novembre 2009, seduta n.276

"Il Senato,
premesso che:
il decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 2009, n. 41, disciplina il rientro dei capitali e delle attività finanziarie detenute illegalmente all'estero;
il decreto-legge di fatto introduce una sanatoria per una serie considerevole di reati penalmente rilevanti;
i dibattiti che hanno interessato le origini della crisi si sono soffermati spesso sull'aspetto dei comportamenti e sulla mancanza di etica che li ha originati: il decreto-legge va esattamente contro le più elementari nozioni di etica. Infatti tra i capitali detenuti all'estero dei quali si consente il rientro non vi sono solo quelli derivanti dall'evasione fiscale ma anche quelli derivanti dalle attività della criminalità organizzata e delle organizzazioni terroristiche;
lo scudo fiscale trae origine dalla esigenze del Governo di aumentare il gettito erariale al fine di liberare risorse finanziarie;
pur con tutte le riserve del caso, lo scudo fiscale potrebbe quindi almeno svolgere la funzione di volano per l'economia, evitando che le risorse rimpatriate ritornino all'estero,
impegna il Governo:
a riservare una quota delle risorse che l'erario incasserà dall'entrata in vigore del provvedimento riguardante lo scudo fiscale, al miglioramento della qualità del servizio offerto dalla Ferrovie dello Stato sulle tratte regionali maggiormente utilizzate dai pendolari".
(numerazione resoconto Senato G2.118)
(9/1790/28)
D'ALIA, PINZGER, FOSSON, CUFFARO, GIAI, PETERLINI, POLI BORTONE, THALER AUSSERHOFER