• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02075 MILO, ZELLER e BRUGGER. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la legge comunitaria 2008 ha dettato disposizioni volte a recepire la direttiva...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02075 presentata da ANTONIO MILO
martedì 10 novembre 2009, seduta n.243
MILO, ZELLER e BRUGGER. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:

la legge comunitaria 2008 ha dettato disposizioni volte a recepire la direttiva 2008/8/CE, per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi e l'importante riforma dell'iva intracomunitaria;

con tale adeguamento vengono modificati i criteri della territorialità dell'imposta: tra le altre modifiche ci sono l'obbligo dell'inversione contabile (o autofattura), che viene introdotto come norma generale per le prestazioni di servizi acquistate da soggetti IVA residenti da parte di soggetti CE, ed il modello Intrast che dovrà essere predisposto anche per le prestazioni di servizi;

è una innovazione molto importante per le imprese, che hanno bisogno di sapere urgentemente come dovranno applicare le norme a partire dal 1o gennaio 2010, poiché devono fare importanti modifiche nelle loro procedure interne, nella fatturazione, negli obblighi di dichiarazione; le attuali incertezze e la probabile perdita di parte del plafond per acquisti in sospensione penalizzano le nostre imprese nei confronti di quelle con sede in altri Stati membri, dove non solo la predetta direttiva è stata attuata già da tempo, ma dove l'Amministrazione ha già fornito le necessarie istruzioni operative;

inoltre, si dovrà adeguare la modulistica, con le relative istruzioni, dovranno essere modificati i software e le modifiche coinvolgono anche gli enti non commerciali, privati e pubblici, che hanno una partita Iva e che acquistano servizi per la loro attività istituzionale;

durante l'esame del disegno di legge comunitaria 2008 (AC 2320 bis/B) gli interroganti, con un ordine del giorno che è poi stato accolto, avevano già segnalato la necessità che i decreti legislativi in materia di adeguamento all'IVA intracomunitaria fossero emanati quanto prima in modo da permettere alle imprese di adeguarsi per tempo alle nuove disposizioni fiscali -:

se il Ministro interrogato ritenga opportuno accelerare la definizione e la presentazione dello schema dei decreti legislativi al Parlamento per l'espressione dei prescritti pareri, in modo da rendere note le nuove disposizioni già prima del 1o gennaio 2010, concedendo così alle imprese il tempo indispensabile per l'adeguamento alla nuova normativa fiscale, anche in considerazione di quanto previsto dallo Statuto del contribuente.(5-02075)