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Atto a cui si riferisce:
C.4/02749 [Crisi dei cantieri navali di Marina di Carrara]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 26 ottobre 2009
nell'allegato B della seduta n. 238
All'Interrogazione 4-02749 presentata da
NEDO LORENZO POLI
Risposta. - Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, si rappresenta quanto segue.
Il Governo ha manifestato ampia disponibilità alla risoluzione della situazione concernente la società Nuovi Cantieri Apuania.
In data 26 settembre del 2008, si è tenuta, infatti, una riunione con la partecipazione delle Istituzioni locali e delle parti sociali, al fine di esaminare la problematica riferita dall'interrogante.
In tale sede, tutte le parti hanno convenuto che la Nuova Cantieri Apuania (NCA) è un'azienda di fondamentale importanza per lo sviluppo del territorio e che, pertanto, fosse necessario verificare ogni possibile e consentita soluzione al riguardo.
L'apertura del citato tavolo istituzionale, ha segnato l'inizio di un percorso che il Ministero dello sviluppo economico ha tenuto e tiene in grande considerazione.
Tra le possibili soluzioni figurava, in primo luogo, la vendita della NCA, per cui Invitalia, detentrice del pacchetto azionario nella misura dell'84,6 per cento, ha avviato il processo di privatizzazione.
A tal fine, nei primi mesi del 2008, Invitalia ha individuato l'advisor cui affidare la gestione dell'intero processo di cessione della NCA S.p.A.
All'invito a manifestare interesse all'acquisto, hanno aderito otto tra i più qualificati operatori del settore.
Le offerte in questione, a causa del deteriorarsi della situazione economica mondiale e del crollo della domanda di nuove navi, sono venute progressivamente a cadere, per cui, alla data del 15 gennaio 2009, prevista come termine di chiusura della procedura, non è pervenuta all'advisor alcuna offerta vincolante.
Con l'obiettivo di assicurare la continuazione dell'attività produttiva della società in questione, il ministero dello sviluppo economico, in data 22 aprile 2009, ha formalmente autorizzato Invitalia a effettuare una ricapitalizzazione, con ricostruzione del capitale dei Nuovi Cantieri Apuania, resasi necessaria al fine di procedere alla copertura delle perdite realizzate nel passato esercizio.
In data 31 luglio 2009, si è tenuta un'ulteriore riunione, presso il Ministero dello sviluppo economico, allo scopo di verificare le possibili prospettive di soluzione della vicenda sopra riferita.
In tale sede, con la partecipazione di tutte le parti coinvolte, l'Amministratore delegato di Invitalia ha precisato, tra l'altro, la possibilità di acquisizione di altre commesse per la Nuova Cantieri Apuania, evidenziando, altresì, che sarà intensificato il lavoro d'individuazione di possibili acquirenti.
Nel corso degli interventi sono state indicate ulteriori prospettive, nell'unanime interesse di tutti i partecipanti ad agevolare una positiva soluzione della vicenda che da anni vede protagonista il cantiere toscano.
Il Ministero dello sviluppo economico proseguirà a monitorare, in modo attento, l'evoluzione della situazione, affinché questa importante realtà produttiva possa continuare a operare nel citato territorio.

Il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico: Stefano Saglia.