• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01951 GARAGNANI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: si fa riferimento a dichiarazioni rese dai dirigenti scolastici della scuola...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-01951 presentata da FABIO GARAGNANI
mercoledì 14 ottobre 2009, seduta n.232
GARAGNANI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:

si fa riferimento a dichiarazioni rese dai dirigenti scolastici della scuola XXI Aprile e Cremonini di Bologna apparse sui quotidiani bolognesi il 25 ed il 26 settembre 2008 e riferite a proteste, occupazioni e distribuzioni di volantini contro la riforma Gelmini;

nel caso della scuola XXI Aprile poi, oltre le dichiarazioni «ambigue» del dirigente («non sono né favorevole né contrario. Più che di occupazione parlerei di forme di autogestione, questa è gente responsabile») vi sarebbero affermazioni degli insegnanti che avrebbero dichiarato di avere concordato il tutto con il dirigente medesimo, mentre, per quanto concerne la scuola Cremonini, la dirigente scolastica stessa affermerebbe di avere autorizzato o favorito la distribuzione degli stessi volantini -:

quali provvedimenti intenda adottare nei confronti di funzionari che, in «posizione di responsabilità dirigenziale», tenuti quindi ad un rapporto di correttezza particolare con lo Stato del quale dovrebbero poi rispettare le disposizioni legittimamente poste in essere in seguito alle decisioni di Governo e Parlamento, in realtà hanno dimostrato, con il loro comportamento, di ostacolare quei provvedimenti che per primi dovrebbero applicare avallando implicitamente ed esplicitamente comportamenti comunque lesivi della dignità delle istituzioni scolastiche (occupazione degli ambienti scolastici e distribuzione di volantini durante l'orario curricolare) venendo così meno, secondo l'interrogante, alla lealtà istituzionale che compete a tutti i dirigenti;

se intenda applicare, qualora ne sussistano i presupposti, le sanzioni previste senza remora alcuna, dal momento che occorre tenere ben presente, da parte dei dirigenti, la distinzione fra sfera politica e sfera istituzionale nelle scuole di ogni ordine e grado, a parte ovvie considerazioni sul fatto morale che chi ha responsabilità di insegnare o sovrintendere dovrebbe prestare particolare attenzione nel leggere accuratamente i provvedimenti che lo riguardano evitando di diffonderne deformazioni o caricature.(5-01951)