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Atto a cui si riferisce:
C.1512 Modifica all'articolo 16 della legge 1o aprile 1981, n. 121. Conferimento della qualità di forza di polizia al Corpo nazionale dei vigili del fuoco



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 1512


 

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PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
LO MONTE, BELCASTRO, COMMERCIO, IANNACCONE, LATTERI, LOMBARDO, MILO, SARDELLI
Modifica all'articolo 16 della legge 1o aprile 1981, n. 121. Conferimento della qualità di forza di polizia al Corpo nazionale dei vigili del fuoco
Presentata il 22 luglio 2008


      

Onorevoli Colleghi! - Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha conseguito un riconoscimento straordinariamente significativo, a lungo richiesto, della peculiare propria attività svolta, attraverso l'adozione del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.
      Con tale provvedimento è venuta a modificarsi la natura giuridica del rapporto di lavoro, che da privata ha assunto connotazione pubblicistica; venendosi, in tal modo, ad assommare tale categoria a quelle che si trovano, nell'ambito del diritto pubblico, a svolgere una peculiare attività lavorativa, quali, più propriamente, magistrati, ambasciatori, docenti universitari, prefetti, polizia, penitenziari e forestali, per quanto attiene l'ordinamento civile, e carabinieri, finanzieri ed esercito, per quanto attiene l'ordinamento militare.
      Orbene, l'indirizzo perseguito dalle norme del citato decreto legislativo n. 217 del 2005, che sarebbe dovuto, naturalmente, evolvere fino alla equiparazione economica e normativa dei vigili del fuoco alle categorie del comparto sicurezza dell'ordinamento civile, ha in concreto subìto una drastica battuta d'arresto, a seguito della insufficienza delle somme originariamente previste e appostate per l'occorrenza (circa 16 milioni di euro), che hanno assicurato una parziale modifica dell'ordinamento, e della insussistenza di ulteriori successive risorse
 

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stanziate per la bisogna nonostante il Parlamento abbia provveduto a prorogare di un anno la modifica dell'ordinamento medesimo.
      Allo stesso tempo, nondimeno, sono state implementate le risorse destinate ai rinnovi contrattuali delle forze di polizia, escludendo, in parte, da tale intervento i vigili del fuoco; financo per l'istituto della indennità di trasferta, che risulta soppresso per i vigili del fuoco e mantenuto per la polizia.
      È evidente, dunque, che viene operata nei confronti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco una ingiustificabile quanto insostenibile sperequazione, che produce un considerevole danno ai lavoratori interessati non solo sotto il profilo strettamente economico e previdenziale, fatto già di per sé gravissimo, ma anche sotto l'aspetto più complessivo di tutti quelli che sono i risvolti della propria attività di servizio.
      È necessario porre urgente rimedio alla situazione sopradescritta, che, oltretutto, vanifica quasi del tutto, a questo punto, la svolta importante operata con il decreto legislativo n. 217 del 2005 - con la quale si è inteso dare riconoscimento di pari condizioni di dignità rispetto ad altri corpi ad operatori che, di fatto, concorrono alla tutela della sicurezza globale del Paese -, ed appare opportuno, per l'occorrenza, inserire, in modo chiaro ed inequivoco, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco nel comparto della sicurezza ad ordinamento civile.
      Sulla scorta di tutto ciò presentiamo la presente proposta di legge, sollecitandone una rapida approvazione.
 

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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. All'articolo 16, primo comma, della legge 1o aprile 1981, n. 121, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente:

          «b-bis) il Corpo nazionale dei vigili del fuoco».