• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00495 [Completamento del collegamento Olbia-Sassari]



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00495 presentata da GIULIO CALVISI
venerdì 2 ottobre 2009, seduta n.225
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro per i rapporti con le regioni, per sapere - premesso che:

nel luglio 2009 l'Isola della Maddalena, avrebbe dovuto ospitare il vertice del G8 presieduto dall'Italia; in vista di tale appuntamento, all'inizio del 2008, il Governo Prodi e la giunta regionale sarda presieduta da Renato Soru avevano finanziato alcune opere collaterali: l'allargamento della strada Olbia-Sassari, l'allungamento della pista dell'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, lo spostamento della stazione di Olbia dal centro della città, con conseguente eliminazione dei passaggi a livello, e dello svincolo di Rio Padrongianus sulla strada statale n. 125, e la costruzione del molo di levante di Porto Torres;

tra le opere succitate massima priorità veniva assegnata all'allargamento a quattro corsie del principale collegamento trasversale del nord della Sardegna, la strada Olbia-Sassari, il cui tasso d'incidentalità per l'intensità di traffico e di mezzi pesanti è così elevato da rendere improcrastinabile tale intervento basti pensare che dal 1995 al 1999 in quel tratto di strada hanno perso la vita più di settanta persone e più di duecento sono rimaste ferite;

solo nella scorsa settimana sono decedute 4 persone; in data 21 settembre in uno degli innumerevoli tratti pericolosi della attuale strada Sassari-Olbia perdeva la vita nell'ennesimo incidente un giovane di Olbia di 21 anni, Ivan Bazzu, un altro automobilista rimaneva ferito. Pochi giorni dopo morivano altre tre persone: Marcello Piga, 42 anni, impresario di Berchidda, diretto a Olbia; Graziano Ezza, 39, titolare di una ditta di giardinaggio, insieme al dipendente Albino Piga, di 42 anni, di Usini. Un terzo operaio, Stefano Derosas, 36 anni è rimasto ferito;

le vicende relative ai finanziamenti per la realizzazione delle opere del G8 hanno visto un impegno di spesa del precedente Governo di 522.000.000 euro quale anticipazione a valere sulle attribuzioni del Programma attuativo FAS 2007-2013 - regione Sardegna - di cui alla delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166. Ad un secondo stanziamento pari a 100 milioni di euro, provvide sempre il Governo Prodi all'inizio del 2008. Il nuovo esecutivo dispose con l'ordinanza n. 3698, un ammontare di risorse pari a 740 milioni circa; di questi ultimi, 644 sono fondi regionali e comprendono un'anticipazione di 522 milioni di quote del Fondo per le aree sottoutilizzate della regione Sardegna e 96 milioni sono fondi statali; con il decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201, però lo stanziamento di 740 milioni è stato drasticamente ridotto a 233 milioni, in quanto scomparve l'anticipazione dei 522 milioni di quote del Fondo per le aree sottoutilizzate destinate, tra l'altro, alla realizzazione della Olbia-Sassari;

il 14 novembre 2008 il sottosegretario Bertolaso, rispondendo all'interpellanza urgente presentata alla Camera dei deputati sardi del PD (n. 2-00215), nella quale si chiedevano chiarimenti sulla riduzione dei finanziamenti, rispondeva che la differenza di cifre tra la spesa immaginata nell'ordinanza dell'agosto 2008 e quella prevista dal successivo decreto-legge dipendeva esclusivamente dalla scelta operata dal Governo di demandare al Cipe, in una successiva riunione, l'approvazione delle delibere per le opere complementari al G8, in particolare per la Olbia-Sassari;

il 6 marzo 2009 si è riunito il Cipe, che ha deliberato un piano di interventi per 17,8 miliardi di euro, di cui 16,6 miliardi destinati alle grandi opere e 1,2 miliardi di euro per l'edilizia scolastica, ma nulla ha disposto per quanto attiene alla realizzazione degli otto lotti necessari per l'ammodernamento della tratta Olbia-Sassari. Altre riunioni del CIPE hanno sortito analogo risultato;

nel rispondere poi ad un'interrogazione a risposta immediata (3-00425) presentata dal gruppo del PD, primo firmatario l'on. Soro, nel marzo del 2009, il Ministro Vito confermava le preoccupazione sulla riduzione delle risorse anche se ribadiva l'impegno del Governo al finanziamento della Sassari-Olbia; analogo impegno veniva confermato in numerose dichiarazione rese dal Ministro Matteoli, dal Ministro Scajola e dallo stesso Presidente del Consiglio dei ministri durante la campagna elettorale per le elezioni regionali in Sardegna;

anche dopo il trasferimento del G8 dall'isola di La Maddalena a L'Aquila il Presidente del consiglio dei ministri ed altri ministri ribadivano l'impegno per il finanziamento della Olbia-Sassari. A tale impegno non ha fatto seguito nessuna iniziativa normativa da parte del Governo - nonostante le numerose proposte presentate sia alla Camera che al Senato da parlamentari del PD - né alcuna delibera del CIPE;

in data 23 settembre 2009 il Presidente della regione, on. Ugo Cappellacci annunciava l'avvenuto trasferimento, dal Ministero dello sviluppo economico, alla «Struttura di Missione» (soggetto attuatore della Presidenza del Consiglio dei ministri) della seconda tranche dei fondi FAS, oltre 111 milioni di euro, per la realizzazione della nuova quattro corsie Sassari-Olbia. Tale trasferimento veniva definito nel comunicato dell'ufficio stampa della regione «Un grande risultato raggiunto dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, grazie ad una serie di incontri ed interlocuzioni avuti, di recente, con Palazzo Chigi. Ma soprattutto è l'esito del forte e costante impegno dello stesso Presidente che ha chiesto, ed ottenuto, che il Governo mantenesse, nei confronti della Sardegna, tutti gli impegni previsti in fase di organizzazione del G8»;

a tale annuncio corrispondevano le preoccupazioni relative ai problemi e ai finanziamenti del previsto e poi annullato G8 a La Maddalena e di tutte le opere collaterali. A tale riguardo si riporta la dichiarazione del presidente di confindustria sarda, Massimo Putzu: «Non dobbiamo stupirci se quei soldi verranno spesi per tutto, tranne che per la strada a quattro corsie. Più che una denuncia - ha precisato Putzu - è una preoccupazione. O, meglio, è una domanda»;

la preoccupazione nasce dal fatto che il Ministero dello sviluppo economico non ha competenza a decidere alcunché in materia di destinazione di fondi Fas, ma figura come detentore delle risorse che trasferisce a comando ai diversi centri di spesa: la competenza è infatti del Cipe. Inoltre quei fondi, pari a 111,4 milioni, sono esattamente la quota delle risorse Fas che, già destinate alla Sardegna nella delibera nel 2007, quindi dal Governo Prodi, nel 2008 sono state autorizzate a favore della Regione nel piano del G8 alla Maddalena. Infatti, come già riportato nell'interpellanza urgente presentata dai deputati sardi del PD il 10 novembre del 2008 «quanto ai 111,044 milioni di euro, si tratta di risorse destinate alla regione Sardegna dalla delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166: nel decreto-legge n. 162 del 2008 il Governo dispone pertanto unilateralmente delle risorse FAS della regione Sardegna per un importo di 111,044 milioni, autorizzando la spesa di tali risorse "in favore della regione Sardegna"; appare evidente che tali fondi sono destinati a finanziare tutte le attività connesse al "grande evento" del G8 che sono, ovviamente, di interesse nazionale»;

alla luce di tali considerazioni vi è perciò il rischio che si tratti di un mero trasferimento di cassa dal Ministero dello sviluppo economico al dipartimento della protezione civile a fronte di analoghi fondi verosimilmente anticipati dallo stesso dipartimento per le spese del G8 che si sarebbe dovuto tenere a La Maddalena;

le risorse sbloccate verrebbero, quindi, probabilmente o necessariamente, dirottate a la Maddalena in quanto affidata alla struttura di missione che si è occupata solo dei lavori principali per il G8, mentre la Sassari-Olbia era iscritta come opera collaterale e quindi affidata ad altre strutture -:

se effettivamente le risorse siano state sbloccate come annunciato dal Presidente della regione Sardegna;

come il Governo intenda assicurare la destinazione di tali risorse per la strada Olbia-Sassari e non a titolo di rimborso per la struttura di missione che si è occupata dell'organizzazione del G8 che si sarebbe dovuto svolgere a La Maddalena a fronte delle anticipazioni effettuate per lavori nell'isola dalla protezione civile;

quali garanzie il Governo intenda fornire affinché le risorse trasmesse alla struttura di missione siano destinate a rendere immediatamente cantierabili le opere della Olbia-Sassari secondo il progetto già approvato e concertato con le popolazioni locali e non al pagamento delle aziende ancora creditrici dello Stato per i lavori effettuati nell'isola di La Maddalena;

per quali ragioni la cifra delle risorse trasferite alla struttura di missione costituisca solo un quarto della cifra necessaria per la realizzazione della nuova strada Sassari-Olbia;

per quali ragioni non sia stata disposta l'immediata autorizzazione di spesa per l'anticipazione di 522.000.000 di euro sui fondi FAS 2007-2013 della regione Sardegna, già disposta dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3698 del 29 agosto 2008 per la realizzazione delle opere collaterali al G8 e, in particolare del collegamento Sassari-Olbia;

quali misure intenda assumere il Governo al fine di garantire il completamento del collegamento Olbia-Sassari in tempi brevi, anzitutto provvedendo ad adottare le urgenti iniziative di propria competenza in materia di finanziamento integrale dell'intervento.

(2-00495)
«Calvisi, Melis, Fadda, Marrocu, Arturo Mario Luigi Parisi, Pes, Schirru, Esposito, Vico, Touadi, Fiano, Piccolo, Coscia, De Torre, Maurizio Turco, Farina Coscioni, Burtone, Berretta, Vannucci, Lulli, Zunino, Scarpetti, Boccia, Villecco Calipari, Concia, Federico Testa, Lenzi, Murer, Mariani, Maran».