• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04385 FRANZOSO, TORRISI, VITALI, LISI, SCELLI, DELL'ELCE, CASTELLANI, LAZZARI, FORMICHELLA, GOLFO, DIMA, PELINO, DE ANGELIS, PANIZ, PATARINO, CARLUCCI, NICOLUCCI, DI CATERINA, ROSSO, SISTO, NASTRI, DE...
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04385 presentata da PIETRO FRANZOSO
giovedì 1 ottobre 2009, seduta n.224
FRANZOSO, TORRISI, VITALI, LISI, SCELLI, DELL'ELCE, CASTELLANI, LAZZARI, FORMICHELLA, GOLFO, DIMA, PELINO, DE ANGELIS, PANIZ, PATARINO, CARLUCCI, NICOLUCCI, DI CATERINA, ROSSO, SISTO, NASTRI, DE CAMILLIS, D'IPPOLITO VITALE, TADDEI, CASSINELLI, PAPA, CALABRIA, GOTTARDO, COSTA, FAENZI e PESCANTE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che:


il porto di Taranto, oltre ad avere un'importante valenza sociale e culturale per tutto il territorio jonico, rappresenta certamente una risorsa fondamentale in termini occupazionali e di sviluppo economico;


tale porto, secondo a livello nazionale per il volume di traffici movimentati, ha l'urgente necessità di realizzare nuovi interventi di potenziamento infrastrutturale, al fine di non comprometterne la capacità di reggere la concorrenza della portualità mediterranea e Nord-europea e contribuire a garantire, pertanto, la crescita dell'economia regionale e nazionale;


la problematica dei dragaggi, così come anche sottolineato dal Commissario della competente autorità portuale in una lettera ai ministri interrogati, è necessaria e non più rinviabile atteso che, se non risolta, comporterà certamente l'uscita del porto dai futuri mercati. In assenza dei dragaggi, infatti, non si potranno concretizzare le condizioni per l'espansione del traffico a quelle navi di nuova generazione che, per il loro pescaggio, necessitano di maggiore battente d'acqua;


la bozza di accordo di programma per gli interventi di riqualificazione ambientale del sito di interesse nazionale di Taranto, diramata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nel dicembre 2008, non è stato ancora sottoscritto dalle amministrazioni coinvolte;


il territorio di Taranto sta attraversando un lungo periodo di grave crisi economico-occupazionale e sociale, ulteriormente aggravato dalle ricadute dell'attuale fase di generale recessione economica e che potrebbe anche avere ripercussioni sulla tenuta sociale;


da notizie di stampa si apprende che il Presidente della Provincia di Taranto - a seguito delle dichiarazioni del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in occasione dell'inaugurazione dell'impianto Urea dell'Ilva di Taranto - avrebbe dichiarato che se non si troveranno i finanziamenti per i dragaggi e se il ministero competente non varerà le procedure propedeutiche agli interventi, mobiliterà la città -:


se e come intendano intervenire affinché si individuino con la massima urgenza le soluzioni alla problematica relativa ai dragaggi e i fondi necessari alla loro realizzazione che, per quanto riguarda il porto di Taranto e il suo processo di sviluppo, riveste carattere di estrema e assoluta emergenza. (4-04385)