• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01854 RUVOLO e DELFINO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il settore lattiero caseario versa ormai da tempo in una grave crisi...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01854 presentata da GIUSEPPE RUVOLO
mercoledì 30 settembre 2009, seduta n.223
RUVOLO e DELFINO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che:

il settore lattiero caseario versa ormai da tempo in una grave crisi congiunturale;

quello del latte, infatti, è un settore che risente fortemente delle tensioni che oggi caratterizzano il mondo agricolo, in particolare per quanto concerne il prezzo;

il decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, convertito dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, ha introdotto le misure in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero caseario, ma non ha offerto soluzioni al malessere di quegli allevatori che hanno portato avanti la loro attività rispettando le regole, sancite dalla legge n. 119 del 2003 affrontando gravi sacrifici produttivi ed economici;

al contrario, la norma ha privilegiato tutti coloro che hanno commercializzato latte in eccesso al di fuori della citata legge n. 119 del 2003;

in questi giorni il Tar, ha accolto diversi ricorsi dei titolari di multe dovute al mancato rispetto delle quote latte, sospendendo l'intimazione che Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, aveva trasmesso ai produttori debitori per sollecitarli a saldare quanto dovuto allo Stato;

risulta evidente che è stata avviata una nuova stagione di rinvii dei pagamenti delle multe e di messa in discussione delle norme previstedal decreto-legge n. 5 del 2009;

secondo il decreto-legge citato lo Stato ha assegnato gratis tonnellate di quote supplementari, per la maggior parte proprio a coloro che non hanno mai rispettato le quote;

di contro questi avrebbero dovuto provvedere, nei termini e con le modalità previsti dalla norma, al pagamento delle multe pregresse con rateizzazioni che arrivavano fino a trenta anni;

l'Agea centro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge ha avviato la procedura per il pagamento richiedendone l'accettazione agli allevatori debitori, ma proprio su questo punto molti produttori multati hanno fatto ricorso al Tar, facendo così slittare per mesi questa fase arrecando danni all'intero sistema lattiero-caseario;

si ricorda la formale ed impegnativa dichiarazione del Governo e del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali circa il carattere «tombale» della disposizione del decreto-legge n. 5 del 2009 che avrebbe evitato qualsiasi ulteriore contenziose, pena la decadenza dai benefici per i produttori che avessero contestato la procedura di regolarizzazione -:

quale sia la stima di coloro che dall'entrata in vigore della legge hanno fatto ricorso al Tar e quali misure ritenga opportuno prendere al fine di garantire la puntuale applicazione del decreto-legge n. 5 del 2009 con riferimento alla rateizzazione in materia di debiti relativi alle quote latte. (5-01854)