• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04342 [Indagini sull'assassinio del professor Biagi]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04342 presentata da GIULIANO CAZZOLA
lunedì 28 settembre 2009, seduta n.221
CAZZOLA e MAZZUCA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:

in un articolo intitolato «Cossiga: Marco Biagi fu minacciato da amici», a firma di Francesco Alberti pubblicato a pagina 16 del Corriere della Sera del 24 settembre 2009, vengono commentate alcune affermazioni - riguardanti l'omicidio del professor Marco Biagi - del presidente emerito Francesco Cossiga contenute in un libro-intervista di Claudio Sabelli Fioretti dal titolo «Francesco Cossiga - Novissime picconate» Alberti editore;

nell'articolo citato l'ex Presidente sostiene che «le lettere e le telefonate anonime erano opera degli assistenti e degli amici» del giuslavorista ucciso dalle BR, il 19 marzo del 2002, sulla porta della sua abitazione;

quando scoprì - aggiunge il Presidente emerito - chi erano veramente gli autori delle telefonate il questore di Bologna di quei tempi, Romano Argenio, ritenne che non sussistessero le condizioni per ridare la scorta al professor Biagi dal momento che le lettere e le telefonate anonime che dicevano che lui era in pericolo erano opera dei suoi assistenti e dei suoi amici e che pertanto non vi fossero rischi per la sua vita;

non risultano smentite queste affermazioni del Presidente Cossiga -:

per quali motivi le autorità competenti non informarono il professor Marco Biagi su chi fossero gli amici e gli assistenti «infedeli» che lo ossessionavano con telefonate minacciose e, visto che minacciare di morte una persona è un reato e non uno scherzo da buontemponi, se siano state avviate indagini su tali fatti e quali ne siano stati gli esiti.(4-04342)