• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04307 PILI, MURGIA, PORCU, VELLA e NIZZI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro delle infrastrutture e dei...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04307 presentata da MAURO PILI
mercoledì 23 settembre 2009, seduta n.219
PILI, MURGIA, PORCU, VELLA e NIZZI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:




in data 9 settembre 2009 la Capitaneria di Porto di Oristano ha reso nota la richiesta di concessione demaniale marittima sessantennale presentata dalla «Is Arenas Renewable Energies S.r.l.» per la realizzazione di un impianto di generazione eolica off-shore, composta da 80 pale, ognuna dell'altezza di metri 100+30, in mezzo al mare a meno di 3 miglia dalla costa, in un'area che si estende da «Su Pallosu» fino a «Santa Caterina»;


il progetto prevede l'installazione di 80 pali alti 100 metri che la Is Arenas renewables energies che coinvolgerebbe oltre duemila ettari, dell'incantevole e incontaminato tratto della costa oristanese;


i termini per proporre opposizioni al progetto sono fissati sino all'8 ottobre 2009;


le coste interessate sono quelle di Su Pallosu, Sa Rocca Tunda e Is Arenas;


la richiesta è di una concessione per un periodo di 60 anni su uno specchio d'acqua di quasi duemila duecento ettari e su un'area demaniale di 450 metri quadri;


i pali dovrebbero affondare sotto il livello del mare per trenta metri, a una distanza minima dalla costa di meno di due chilometri e una distanza massima di otto;


l'istanza della società Is Arenas è stata pubblicata sulla Nuovasardegna, su alcuni quotidiani nazionali, sul Buras della Sardegna e sulla Gazzetta ufficiale europea;


il sito di Is Arenas, dove sono insediati numerosi villaggi turistici, sarebbe gravemente compremesso facendo crollare uno dei poli di attrazione più rilevanti della provincia di Oristano con l'interdizione alla pesca per l'intera zona e lo stesso ecosistema marino;


il Presidente della Provincia, Pasquale Onida, ha espresso a nome dell'amministrazione provinciale la propria totale contrarietà al progetto che devasterebbe la costa della provincia di Oristano -:


se il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per quanto di sua competenza, non intenda immediatamente intervenire nella procedura al fine di impedire la realizzazione di un siffatto intervento che, ad avviso degli interroganti violerebbe palesemente l'ecosistema con un impatto paesaggistico assolutamente insostenibile per il territorio;



se il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti non intenda acquisire l'avviso del Ministro per i beni e le attività culturali in relazione all'eventuale esigenza di tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale;




se il Governo non intenda promuovere con somma urgenza un'iniziativa normativa al fine di proporre una norma di tutela del mare e dello specchio d'acqua da insediamenti che risultano gravemente invasivi e per i quali non esistono precise norme che ne disciplinino l'impatto paesaggistico e ambientale.(4-04307)