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Atto a cui si riferisce:
C.4/01798 FARINONE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il collegamento ferroviario...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 9 giugno 2009
nell'allegato B della seduta n. 184
All'Interrogazione 4-01798 presentata da
ENRICO FARINONE
Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
Il nuovo orario ferroviario in Lombardia, varato nel mese di dicembre 2008 (programmato e condiviso dalla regione), è il risultato di una elaborazione particolarmente complessa, per la quale è stato necessario ripetutamente intervenire sulla struttura dell'offerta anche a ridosso dell'entrata in vigore dell'orario.
Complessivamente, la rivisitazione dell'orario ferroviario in Lombardia ha interessato la programmazione di circa 700 treni, su un totale di 1200, ed ha comportato numerose e continue modifiche all'organizzazione del servizio, al fine di pervenire ad un'offerta che rispondesse alle richieste avanzate dalle varie realtà territoriali e consentisse, tra l'altro, l'avvio dei nuovi sistemi cadenzati pianificati dalla regione.
In tale ambito, la direttrice Milano-Monza-Molteno-Lecco è stata oggetto di una rivisitazione dell'offerta, inquadrata in un più ampio progetto riguardante tutte le direttrici afferenti al nodo di Monza. Ciò ha consentito di riorganizzare in maniera sistemica il servizio che nel corso degli anni si era sviluppato in maniera «disordinata» e che avevano portato ad alterare il precedente sistema cadenzato.
Pertanto, è stato creato un nuovo sistema cadenzato che prevede, oltre alla partenza dei treni sempre allo stesso minuto con orari, quindi, più agevolmente memorizzabili, una facilità di interscambio nelle stazioni nodo verso le varie destinazioni con ricadute positive sulla stabilità dell'intero sistema e, quindi, sulla puntualità dei collegamenti.
Tale programma è stato attuato tenendo conto, comunque, dei vincoli infrastrutturali esistenti, vale a dire la circolazione su singolo binario tra Lecco e Monza, che comporta la previsione di incroci lungo il tragitto da effettuarsi in stazioni dove è possibile la ricezione contemporanea di più convogli.
In ordine ai rilievi specifici avanzati nell'atto ispettivo, va evidenziato che non è stata attuata alcuna soppressione di treni ma bensì una rimodulazione di orari necessaria per la riorganizzazione del sistema; in particolare:

il treno regionale 5134 che partiva da Lecco alle ore 7.47 è stato anticipato alle ore 7.35 rendendo così possibile l'assegnazione delle fermate in precedenza mancanti (Civate, Cassago, Renate e Buttafava);

analogamente è stata anticipata la partenza del treno regionale 5127 Monza-Lecco dalle ore 7.07 alle ore 6.39 (con la nuova numerazione R 5125); tale modifica si è resa necessaria allo scopo di poter consentire l'effettuazione di altri 6 treni provenienti in senso inverso la cui circolazione sarebbe risultata, altrimenti, incompatibile con quella del 5127 (in conseguenza delle caratteristiche degli incroci che la linea consente). L'anticipazione alle ore 6.39 permette alla clientela studentesca di poter giungere in orario per l'inizio delle lezioni presso gli istituti scolastici di Villa Raverio, Oggiono e Besana. Infine, a rinforzo dell'offerta e a compensazione della soppressione del treno Regionale 5023 Merone-Lecco, sono stati aggiunti 3 autobus che effettuano tutte le fermate tra Monza e Besana.


Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.