• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02633-A/002 [Club Alpino Italiano]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2633-A/2 presentato da ERMINIO ANGELO QUARTIANI testo di giovedì 30 luglio 2009, seduta n.212

La Camera,
premesso che:
il disegno di legge di assestamento in esame reca una proposta di variazione del fondo per i lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico. In particolare, alla tabella 4, Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, missione politiche per il lavoro, programma reinserimento dei lavoratori e sostegno all'occupazione e al reddito, all'u.p.b. 1.3.2., al capitolo 2170, vengono ridotti di 9571 curo su un totale di 20.171 i residui destinati alla corresponsione di compensi ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico;
la norma contenuta nell'articolo 2, comma 634, della legge n. 244 del 2007, ha per oggetto il riordino degli enti pubblici non economici, tra i quali è in dubbio se debbasi annoverare il CAI (Club Alpino Italiano) e il collegato Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, che svolge attività sussidiaria, della quale beneficia l'intera collettività nazionale cui il servizio volontario di soccorso consente un notevole risparmio di risorse, proprio in virtù della volontarietà dell'attività istituzionale garantita dal corpo suddetto e dal CAI;
gli organi centrali del CAI non presentano costi di funzionamento né beneficiano di indennità di carica;
oltre il 70 per cento del bilancio CAI è formato dalla contribuzione dei soci e le sezioni locali sono autonome statutariamente e non gravano sul bilancio del CAI centrale;
il bilancio CAI non grava sul bilancio consolidato dello Stato;
sono previsti provvedimenti attuativi della norma citata,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di definire modalità interpretative ed attuative delle norme richiamate in premessa nonché adeguate modifiche di legge al fine di consentire al Club Alpino Italiano, ente pubblico non economico di rilievo nazionale a struttura associativa, di essere considerato soggetto al quale non si applicano le disposizioni di cui alla legge 20 marzo 1975, n. 70, e successive modificazioni, nonché ogni altra disposizione riferita alla pubblica amministrazione o agli enti pubblici, anche non economici, limitatamente alle norme concernenti sia la composizione e la disciplina degli organi, sia la pianta organica del personale dell'ente, in considerazione di quanto sopraesposto in premessa ovvero che ai relativi oneri economici l'ente in oggetto provvede con risorse che non gravano sul bilancio dello Stato.
9/2633-A/2. Quartiani, Di Centa, Lolli.