• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02561-A/119 premesso che:circa il 43 per cento degli investimenti pubblici è stato realizzato dai comuni, che a tal fine hanno impegnato oltre un quarto delle loro risorse disponibili;le opere...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2561-A/119 presentato da PAOLO FONTANELLI testo di lunedì 27 luglio 2009, seduta n.209

La Camera,
premesso che:
circa il 43 per cento degli investimenti pubblici è stato realizzato dai comuni, che a tal fine hanno impegnato oltre un quarto delle loro risorse disponibili;
le opere realizzate dai comuni riguardano prioritariamente interventi nel campo dell'edilizia pubblica, dell'edilizia scolastica, della viabilità e delle infrastrutture ambientali;
i comuni chiudono il 2008 con un sostanziale equilibrio di bilancio, e per il 2009 vedono assegnarsi un obiettivo di miglioramento di ben un 1 miliardo e 340 milioni di euro, che stante il blocco delle entrate e la riduzione dei trasferimenti si traduce nella riduzione del 9 per cento della spesa totale; a seguito dell'abolizione dell'ICI prima casa le risorse mancanti nelle casse dei comuni sono pari a 800 milioni di euro e i trasferimenti erariali, per il 2009, risultano ridotti di 451 milioni di euro, pari al 5,4 per cento del contributo ordinario;
molti comuni hanno già dichiarato di non poter rispettare gli obiettivi posti dal patto di stabilità interno in quanto ciò comporterebbe la violazione di obblighi contrattuali con imprese e fornitori ed aggraverebbe in modo preoccupante la situazione economica locale;
i comuni potrebbero contribuire a sostenere l'economia in un momento di forte crisi come l'attuale, contribuendo al sostegno dei lavori pubblici di piccola e media entità, con effetti anticiclici sull'economia locale e nazionale, con effetti positivi sull'occupazione delle imprese più deboli;
le regole del patto di stabilità interno bloccano nelle casse comunali almeno 12 miliardi di euro di residui passivi, immediatamente spendibili per investimenti;
l'articolo 9-bis del provvedimento in esame reca integrazioni alla disciplina vigente del Patto di stabilità interno per gli enti locali per l'anno 2009, al fine di escludere dai vincoli del Patto i pagamenti per spese in conto capitale effettuati nel corso dell'anno 2009 dagli enti locali virtuosi;
la misura dei pagamenti consentiti in deroga è limitata ad un importo complessivo pari a 2,25 miliardi di euro, corrispondente al 4 per cento dell'ammontare complessivo dei residui passivi in conto capitale delle province e dei comuni con più di 5.000 abitanti, quali risultanti dai rendiconti degli enti relativi all'esercizio finanziario 2007,

impegna il Governo

ad adottare ulteriori iniziative normative volte a raddoppiare l'importo complessivo relativo alla misura dei pagamenti consentiti in deroga dall'articolo 9-bis e ad assicurare il superamento delle sanzioni previste per il mancato rispetto del patto di stabilità interno già dall'anno 2009.
9/2561-A/119. Fontanelli, Baretta, Fluvi, Bersani, Boccia, Calvisi, Capodicasa, Carella, Causi, Ceccuzzi, Cesario, D'Antoni, De Micheli, Duilio, Fogliardi, Gasbarra, Genovese, Graziano, Losacco, Marchi, Marchignoli, Cesare Marini, Misiani, Nannicini, Andrea Orlando, Pizzetti, Rubinato, Sposetti, Strizzolo, Vannucci, Ventura, Braga, De Pasquale.