• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02561-A/118 premesso che:resta impregiudicato un complessivo giudizio negativo sul cosiddetto scudo fiscale;secondo l'articolo 13-bis, comma 2, lettera a), la base imponibile ai fini...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2561-A/118 presentato da PIER PAOLO BARETTA testo di lunedì 27 luglio 2009, seduta n.209

La Camera,
premesso che:
resta impregiudicato un complessivo giudizio negativo sul cosiddetto scudo fiscale;
secondo l'articolo 13-bis, comma 2, lettera a), la base imponibile ai fini dell'applicazione dell'imposta di cui al comma 1 è rappresentata dal rendimento presunto determinato in ragione del 2 per cento annuo per un periodo di cinque anni. In sostanza, quindi, l'imposta sembrerebbe doversi determinare per un imponibile corrispondente al 10 per cento del valore delle attività che si intende regolarizzare, su cui applicare una aliquota sintetica fissata in misura pari al 50 per cento, comprensiva di sanzioni ed interessi;
di conseguenza, la norma sembrerebbe prevedere una aliquota del 5 per cento sul capitale esportato, tuttavia la formulazione sembrerebbe prestarsi a diverse interpretazioni, tali da rendere possibile la determinazione di un imponibile sulla base di un arco temporale inferiore e, pertanto, a ridurre l'imposta dovuta;
il comma 8 dispone che le entrate derivanti dalla disciplina in esame dovranno affluire ad un'apposita contabilità speciale per essere destinate all'attuazione della manovra di bilancio per l'anno 2010 e seguenti;
l'articolo 14, comma 4, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge, n. 77 del 2009, prevede che le maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, anche internazionale, derivanti da futuri provvedimenti legislativi, accertate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, affluiscano ad un apposito Fondo, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, destinato all'attuazione delle misure di cui al decreto medesimo e alla solidarietà,

impegna il Governo:

a precisare che i parametri indicati (due per cento e cinque anni) debbono intendersi come presunzione assoluta e ad escludere, pertanto, la possibilità per il contribuente di determinare l'imponibile sulla base di un arco temporale o di un rendimento effettivo inferiore a quello previsto per legge;
ad adottare ulteriori iniziative normative volte a destinare le entrate derivanti dalla disciplina in esame al finanziamento della ricostruzione e al sostegno del tessuto economico e sociale delle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009, in coerenza con quanto stabilito dal decreto n. 39 del 2009.
9/2561-A/118. Baretta, Lolli, Tenaglia, D'Incecco, Ginoble, Livia Turco, Fluvi, Bersani Boccia, Calvisi, Capodicasa, Carella, Causi, Ceccuzzi, Cesario, D'Antoni, De Michelis, Duilio, Fogliardi, Gasbarra, Genovese, Graziano, Losacco, Marchi, Marchignoli, Cesare Marini, Misiani, Nannicini, Andrea Orlando, Pizzetti, Rubinato, Sposetti, Strizzolo, Vannucci, Ventura, De Pasquale.