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Atto a cui si riferisce:
S.1/00177 premesso che: le barriere doganali esistono solo ai confini con gli Stati non appartenenti all'Unione europea, e comunque nei porti e negli aeroporti, allo scopo di consentire l'applicazione...



Atto Senato

Mozione 1-00177 presentata da GIUSEPPE SARO
mercoledì 22 luglio 2009, seduta n.242

SARO, CAMBER, LENNA, RIZZOTTI, CASTRO, MENARDI, GHIGO, ESPOSITO, GRILLO, GALLO, VICECONTE, MAZZARACCHIO, SANCIU, PICHETTO FRATIN, DE FEO, SANTINI, PASTORE, LATRONICO, CARRARA, LICASTRO SCARDINO, GALLONE, FLUTTERO, SALTAMARTINI, TOMASSINI, DE ANGELIS, PISCITELLI, SCARPA BONAZZA BUORA, ALLEGRINI, FASANO, FAZZONE, BALDINI, BIANCONI, ZANETTA, RAMPONI, CONTINI, GAMBA - Il Senato,

premesso che:

le barriere doganali esistono solo ai confini con gli Stati non appartenenti all'Unione europea, e comunque nei porti e negli aeroporti, allo scopo di consentire l'applicazione dei dazi alle merci di provenienza extracomunitaria;

una volta superati i confini dell'Unione europea le merci possono circolare all'interno del territorio comunitario senza alcun onere fiscale aggiuntivo;

il 1° maggio 2004 la Slovenia è entrata nell'Unione europea;

considerato che:

in virtù della continuità territoriale tra Italia e Slovenia, la divisione tra i due Stati è "convenzionale" poiché non esistono barriere naturali;

a seguito di tale situazione si è sviluppata, particolarmente nelle zone di confine, un tipo di concorrenza di mercato del tutto svantaggiosa per le aziende italiane, che sta danneggiando specialmente la categoria dei benzinai e quella dei tabaccai;

non è inusuale constatare che, sempre più frequentemente, i cittadini preferiscano recarsi in Slovenia per acquistare carburanti e tabacchi piuttosto che pagare gli stessi generi molto di più in Italia;

nonostante la previsione di agevolazioni per l'acquisto di carburanti, i residenti delle aree di confine trovano più conveniente, comunque, fare rifornimento nella vicina Slovenia;

i tabacchi in Slovenia registrano un minor costo, pari a circa il 40 per cento rispetto all'Italia, dove l'accisa e l'imposta sul valore aggiunto rappresentano circa il 70 per cento del costo di un pacchetto di sigarette;

preso atto che:

la nostra Carta costituzionale, all'articolo 3, dispone il principio di uguaglianza sostanziale fra i cittadini per cui "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese";

la nostra Carta costituzionale, inoltre, all'articolo 4, stabilisce che "La Repubblica (...) promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto",

impegna il Governo:

ad intraprendere le opportune iniziative per il ripristino, anche temporaneo, di una "zona franca" contingentata nelle città di Trieste, Gorizia, Tarvisio, Cividale del Friuli e, più in generale, nella fascia confinaria italo-slovena individuata dagli Accordi di Udine del 15 maggio 1982, relativamente al commercio di determinati prodotti, in particolare carburanti e generi di monopolio, il cui prezzo nella confinante Repubblica di Slovenia è particolarmente basso;

ad inserire le predette città tra le "zone franche urbane" (ZFU) ammesse ai benefici previsti dalla legge finanziaria per il 2007 (art. 1, comma 340) e modificato nella legge finanziaria per il 2008 (art. 2, comma 561) provvedendo, altresì alla ripartizione delle risorse previste.

(1-00177)