• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00430 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: nella notte tra il 7 e l'8 luglio 2009 un grave atto intimidatorio è avvenuto contro...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00430 presentata da LUISA BOSSA
mercoledì 15 luglio 2009, seduta n.203
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che:

nella notte tra il 7 e l'8 luglio 2009 un grave atto intimidatorio è avvenuto contro un giudice del Tribunale di Napoli con l'incendio della sua autovettura attraverso il lancio di una bottiglia molotov;

il giudice in questione una donna - è uno dei quaranta magistrati dell'ufficio del giudice per le indagini preliminari della struttura giudiziaria napoletana e negli scorsi mesi si è occupato della convalida dell'arresto di uno dei presunti killer dei Quartieri Spagnoli a Napoli, quel Marco Ricci che, insieme con alcuni complici (ancora latitanti), il 26 maggio 2009 avrebbe sparato alla cieca nei vicoli a ridosso della Pignasecca, uccidendo per errore il musicista rumeno Petru Birlandeandu;

lo stesso magistrato aveva anche emesso misure di custodia in carcere per camorristi e pubblici funzionari del comune di Giugliano per presunte collusioni;

l'episodio non è isolato né unico dal momento che negli ultimi tre mesi se ne sono registrati altri: in un caso si è verificato lo speronamento da parte di uno scooter dell'auto di un pubblico ministero a San Giuseppe Vesuviano con chiaro scopo intimidatorio e in un altro si è registrato un attentato dimostrativo ai danni dell'autovettura (gomme squarciate e danni) di un giudice che aveva parcheggiato il veicolo, peraltro, proprio all'interno del garage del Tribunale;

due episodi su tre riguardano giudici per le indagini preliminari, chiamati a svolgere un ruolo delicato, con decisioni cruciali sulla libertà personale di esponenti della criminalità organizzata e sui loro patrimoni;


i giudici per le indagini preliminari non hanno diritto, istituzionalmente, né ad accompagnamento di servizio né a tutele, anche se, alla pari del pubblici ministeri, svolgono un ruolo centrale nella decisione di infliggere misure gravi alla criminalità organizzata;

il distretto giudiziario di Napoli lamenta da tempo carenza di mezzi e di personale, con gravi ripercussioni sulla qualità dell'intero servizio giustizia, a danno di tutti, non solo dei magistrati che cominciano a convivere con la paura -:

se e come il Governo intenda farsi carico della grave situazione nella quale lavorano i giudici del Tribunale di Napoli, in particolare i giudici per le indagini preliminari;

se il Governo intenda assumere iniziative per garantire la sicurezza dei giudici per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli;

se e come il Governo intenda rispondere agli appelli che provengono dai magistrati e dalle loro associazioni di categoria sulla carenza di organici e di risorse e sulla necessità di maggiori investimenti sul distretto.

(2-00430)
«Bossa, Benamati, Braga, Capano, Cesario, Ciriello, Codurelli, Colaninno, Concia, Velo, Ventura, Verini, Vico, Zampa, Zucchi, Zunino, Corsini, Cuperlo, Farina Coscioni, Fioroni, Gatti, Ginefra, Gozi, Grassi, Lenzi, Madia, Marchignoli, Cesare Marini, Mecacci, Mogherini Rebesani, Morassut, Motta, Murer, Naccarato, Nannicini, Mario Pepe (Pd), Pollastrini, Rossa, Federico Testa, Livia Turco».