• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/DOC.VIII,n ... premesso che: una politica diretta a contenere i costi per il funzionamento delle istituzioni democratiche, esigenza molto avvertita dall'opinione pubblica, comporta, per le...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/DOC.VIII,n.3-4/1 presentato da CARLO VIZZINI
martedì 23 giugno 2009, seduta n.224

Il Senato,
premesso che:
una politica diretta a contenere i costi per il funzionamento delle istituzioni democratiche, esigenza molto avvertita dall'opinione pubblica, comporta, per le assemblee elettive, anche la necessità di assicurare una crescente efficienza dei propri apparati amministrativi;
tale obiettivo va perseguito riducendo nel complesso la spesa corrente, compresa quella per il personale dipendente, elevando al contempo la qualità delle prestazioni rese al servizio dell'istituzione parlamentare;
l'evoluzione del contesto di riferimento nel quale opera una moderna assemblea legislativa esige l'adeguamento nel tempo degli apparati di servizio secondo canoni di buona amministrazione e di qualificazione professionale;
allo stesso scopo è funzionale un moderato ma costante adeguamento delle disponibilità di risorse umane particolarmente qualificate sotto l'aspetto delle conoscenze tecniche e delle competenze organizzative;
considerato che un concorso per l'assunzione di un certo numero di consiglieri parlamentari è stato già da tempo autorizzato e corrisponde ai criteri premessi;
prendendo atto che è stata presentata una proposta da parte dei Presidenti della 3a e della 4a Commissione, tendente ad attuare un programma di prepensionamenti per una ulteriore riduzione dei costi di gestione del personale e dell'articolazione amministrativa del Senato;
considerato che tale proposta appare meritevole di approfondimento nelle sedi proprie in quanto coerente con le premesse del presente ordine del giorno, dove si sottolinea l'esigenza di "assicurare una crescente efficienza" degli apparati amministrativi, di elevare la "qualità delle prestazioni rese al servizio dell'istituzione parlamentare" e di "adeguamento" degli apparati al servizio di una "moderna Assemblea legislativa";
considerato peraltro che un generalizzato programma di prepensionamenti che investa tutte le categorie del personale non si tradurrebbe immediatamente in un contenimento della spesa corrente, né in un pronto miglioramento della qualità della gestione amministrativa,
impegna il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Senatori Questori:
1) ad accelerare le procedure di espletamento del concorso per consiglieri parlamentari che è stato già autorizzato nelle forme prescritte dall'ordinamento interno;
2) a valutare l'opportunità di bandire, secondo le procedure prescritte in materia dall'ordinamento interno, un concorso per l'assunzione di un congruo numero di segretari parlamentari con mansioni di documentarista;
3) anche ove non risultasse sostenibile sul piano finanziario un programma generale di prepensionamenti, a dotare in tempi brevi l'Amministrazione di strumenti di flessibilità organizzativa, tendenti a rispondere a esigenze di ammodernamento e ringiovanimento. Tali strumenti dovranno essere assistiti da rigorosi criteri di verifica e valutazione dei risultati, non disgiunti da soluzioni che sappiano valorizzare le esperienze e le professionalità maturate.
(Numerazione resoconto Senato G1)
(9/DOC. VIII, n. 3-4/1)
VIZZINI, BALDASSARRI, POSSA, SCARPA BONAZZA BUORA, CURSI, GIULIANO, TOMASSINI, D'ALI', BOLDI, GARAVAGLIA MASSIMO