• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.5/01551 TOCCAFONDI e LUPI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: con il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01551 presentata da GABRIELE TOCCAFONDI
mercoledì 24 giugno 2009, seduta n.192
TOCCAFONDI e LUPI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:



con il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009, alla tabella 7, il capitolo di bilancio riguardante l'istituzione scolastica non statale è stato ridotto di oltre 133 milioni di euro, ovvero del 25 per cento rispetto al bilancio assestato 2008;



il bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 assegna al programma 1.9 (Istituzioni scolastiche non statali) oltre 406 milioni di euro per l'anno 2010 e oltre 312 milioni di euro per l'anno 2011;


al Senato è stato approvato un emendamento al disegno di legge di bilancio, 2.Tab.2.200-5 del Relatore, che prevede nel 2009 risorse per 120 milioni di euro «Allo stato di previsione del Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca»;



l'emendamento sopra citato inserisce nello stato di previsione del Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca un nuovo programma 1.10 - Interventi in materia di istruzione, con una dotazione di 120 milioni di euro per il 2009 (u.p.b. 1.10.2 - Interventi - capitolo 1299) a fronte della riduzione sopra richiamata di oltre 133 milioni di euro;


con ordine del giorno 9/1714-B/1 presentato nella seduta di venerdì 19 dicembre 2008, n. 108, si impegnava il Governo ad utilizzare le nuove risorse al fine di reintegrare il fondo per l'istituzione scolastica non statale; a reintegrare completamente, entro l'anno, il fondo nel bilancio previsionale 2009 «Istituzioni scolastiche non statali» fino al raggiungimento della quota prevista per il 2008 e a garantire almeno lo stesso livello di finanziamento per i successivi anni; nonché ad adottare le opportune iniziative di propria competenza affinché, nell'arco della legislatura, sia reso possibile il totale raggiungimento della parità scolastica;


con la mozione - Cicchitto ed altri - n. 1-00154 in materia di parità scolastica e approvata dalla Camera nella seduta di mercoledì 6 maggio 2009, si impegna il Governo, tra le altre cose, a realizzare le condizioni per un'effettiva libertà di scelta educativa fra scuole statali e paritarie incrementando, fin dal disegno di legge di bilancio per il 2010, le risorse destinate al sistema paritario -:



se ai fini dell'impostazione del bilancio per il 2010 si preveda il pieno reintegro delle dotazioni finanziarie relative all'istruzione, scolastica non statale, in coerenza con gli impegni assunti in sede parlamentare dal Governo sopra richiamati. (5-01551)