• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.3/00557 [Fondi all'agricoltura per le calamità naturali]



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00557 presentata da ROBERTO COTA
martedì 16 giugno 2009, seduta n.188
COTA, LUCIANO DUSSIN, DAL LAGO, REGUZZONI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BRIGANDÌ, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOGLIATO, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIBELLI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, LUSSANA, MACCANTI, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MONTAGNOLI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SALVINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere - premesso che:

nei giorni scorsi, il forte vento, i nubifragi, le violente prolungate grandinate e una devastante tromba d'aria hanno distrutto cose mobili e immobili, colpito le attività produttive e le infrastrutture pubbliche e messo in ginocchio le colture e gli allevamenti in Veneto e Friuli Venezia Giulia, soprattutto nelle province di Treviso, Vicenza e Pordenone, ove i danni, in particolare alle coltivazioni di frutta, viti e olive, si sono aggiunti a quelli già provocati dalle ondate di maltempo delle scorse settimane;

il Governo ha promesso il proprio sostegno alle imprese agricole danneggiate e, pertanto, l'ispettorato all'agricoltura ha dato corso alle verifiche dei danni;

in particolare, la tromba d'aria del 6 giugno 2009 ha devastato il territorio di Riese Pio X e la frazione di Vallà, con la forza simile ad un terremoto, creando numerosi feriti, scoperchiando case e colpendo attività produttive, infrastrutture pubbliche, viarie e a rete, capannoni, industrie, edifici pubblici e privati, automobili e servizi;

i tecnici, provinciali e comunali, stanno effettuando un censimento preciso delle abitazioni, degli stabilimenti e dei beni danneggiati, con la stessa metodologia già convalidata per il terremoto dell'Abruzzo, per verificare i numerosi edifici inagibili e per conteggiare i danni, rilevando la necessità di un numero elevato di 500 interventi, che complessivamente si stimano tra i 400 e i 500 milioni di euro;

la regione Veneto ha chiesto lo stato di emergenza per tutta l'area interessata dal pesantissimo evento meteorologico, promettendo il sostegno alle famiglie e alle aziende rimaste danneggiate;

i danni a seminativi, frutteti, vigneti ed allevamenti si calcolano in circa 60 milioni di euro; i danni alle colture, che in certi casi hanno superato il 150 per cento, hanno compromesso le piante anche per la buona riuscita della fioritura del prossimo anno; in particolare, i danni ai frutteti, divelti dalla tromba d'aria, hanno messo a repentaglio il lavoro di cinque stagioni, colpendo in modo irreparabile gli agricoltori;

la provincia di Treviso, di concerto con il comune di Riese Pio X, si è attivata per coordinare l'emergenza, riuscendo a ripristinare il traffico in gran parte della rete viaria, a ripristinare la corrente elettrica e a sistemare i circa 200 sfollati nelle strutture ricettive;

occorre mettere in sicurezza le costruzioni danneggiate, ripristinare le infrastrutture pubbliche colpite, assicurare l'alloggio agli sfollati e permettere la ripresa delle attività economiche, delle aziende manifatturiere e delle aziende agricole e, a tal fine, occorrono nell'immediato idonee risorse economiche per far fronte al ripristino dei territori colpiti e, in particolare, alla ricostruzione del territorio di Riese Pio X, devastato dalla violenta tromba d'aria -:

quali iniziative il Governo intenda assumere per assicurare i finanziamenti necessari per far fronte ai danni e alle emergenze esposte in premessa e, in particolare, con riguardo alla ricostruzione del territorio di Riese Pio X. (3-00557)