• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03229 [Energia nucleare in Italia]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03229 presentata da TERESA BELLANOVA
giovedì 11 giugno 2009, seduta n.186
BELLANOVA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

il Governo italiano ha compiuto la scelta di puntare sull'energia nucleare definendola come una scelta necessaria per l'Italia;

tale scelta è compiuta in controtendenza rispetto alla volontà dimostrata dagli altri Paesi Europei e non solo di diminuire il ricorso all'energia nucleare per ampliare, invece, quello delle cosiddette «energie verdi»;

ricorrere all'energia nucleare potrebbe rappresentare, oggi, non solo un pericoloso passo indietro ma anche la miopia di una scelta che favorisce di fatto investimenti su energie non rinnovabili il cui punto di partenza, nella fattispecie, è rappresentato dall'uranio;

la Regione Puglia ha virtuosamente avviato, come altre regioni d'italia, una pianificazione di sviluppo delle energie rinnovabili che ad oggi hanno raggiunto livelli di efficienza ed eco-compatibilità invidiabili;

il ricorso al nucleare nel nostro Paese non ha visto il coinvolgimento della collettività nazionale che per altro aveva espresso democraticamente, già nel 1987 con un Referendum, una posizione di contrarietà né del largo e maggioritario movimento di opinione che ancora oggi è diffuso in Italia;

mentre ad oggi sembrerebbero in corso da parte del Governo degli studi e delle verifiche sul territorio nazionale per individuare i siti più idonei per un eventuale impianto di centrali nucleari si apprende congiuntamente dai media la volontà auspicata da parte dello stesso Presidente del consiglio di ubicare tali siti in paesi esteri con i quali sembrerebbe già essere stato aperto un discorso al riguardo;

questo nebuloso atteggiamento accompagnato da dichiarazioni contrastanti rischia di generare maggiore incertezza e disorientamento nei cittadini -:

se ilPresidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro interrogato non ritengano opportuno chiarire con urgenza ai cittadini italiani se tali asserzioni risultino veritiere, se esistano effettivamente degli accordi stipulati con paesi esteri, di quali paesi si tratti e se le centrali nucleari saranno effettivamente ubicate fuori dal territorio italiano;

se il Presidente del Consiglio dei ministri ed il ministro interrogato non ritengano doveroso illustrare all'intera cittadinanza italiana quali disegni strategici in materia di nucleare il nostro Paese sta avviando anche con altri Paesi al fine di chiarire i punti nodali per ciò che concerne il livello di sviluppo tecnologico del nucleare da adottare e la modalità con la quale le scorie rivenienti verranno smaltite. (4-03229)