• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00076 [Istituzione dell'anagrafe degli studenti medi]



Atto Senato

Interpellanza 2-00076 presentata da MARIANGELA BASTICO
mercoledì 27 maggio 2009, seduta n.217

BASTICO, PINOTTI, RUSCONI, GARAVAGLIA Mariapia, CERUTI, FRANCO Vittoria, MARCUCCI, SERAFINI Anna Maria, VITA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

a decorrere dal corrente anno scolastico 2008/2009 è stata attivata una nuova modalità di rilevazione sugli esiti degli esami di Stato per gli alunni delle scuole secondarie statali di secondo grado;

il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha avviato le procedure per garantire una costante rilevazione sull'andamento degli esami di maturità di tutti gli studenti (e non quindi a campione), attraverso l'utilizzo del codice fiscale di ogni studente;

una completa ed efficiente anagrafe degli studenti, che purtroppo manca nel nostro Paese, dovrebbe essere innanzitutto finalizzata a seguire il passaggio degli stessi dalla scuola media alla scuola superiore, in modo da acquisire le informazioni necessarie per attivare interventi volti a ridurre la dispersione e l'abbandono scolastico, soprattutto nei 10 anni di obbligo scolastico;

la nota del Ministero che avvia questo procedimento stabilisce che i codici fiscali degli alunni, comunicati dalle scuole, saranno validati da parte dell'Agenzia delle entrate e, in caso di mancata corrispondenza, si dovrà procedere alle necessarie rettifiche;

sulla rilevazione dell'andamento degli esami di maturità emerge una preoccupazione di discriminazione relativa agli studenti stranieri appartenenti a famiglie "non regolari", preoccupazione rafforzata, peraltro, dalle norme sugli studenti figli di immigrati irregolari, contenute nel disegno di legge "sicurezza" in via di approvazione, nonché dall'applicazione anticipata delle stesse - impropria e illegittima - che alcuni dirigenti scolastici hanno recentemente compiuto in alcune città, come Genova e Padova;

non si comprende quali possano essere gli effetti di questa disposizione per gli stranieri "non regolari", nonché il motivo dell'introduzione di una norma di validazione da parte dell'Agenzia delle entrate, considerato che il codice per gli studenti dovrebbe avere una funzione prettamente identificativa a fini informativi e statistici,

si chiede di sapere:

quali siano la necessità e le conseguenze dell'introduzione della norma relativa alla necessità di validazione dei codici fiscali degli alunni da parte dell'Agenzia delle entrate e, soprattutto, quali siano le conseguenze nel caso di mancata validazione del codice o mancata corrispondenza dei dati;

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di chiarire che l'introduzione di una nuova modalità di rilevazione sugli esiti degli esami di Stato per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado statali non si traduca in una misura di controllo improprio e indiretto sulla regolarità degli studenti stranieri e soprattutto in uno strumento di discriminazione.

(2-00076)