• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00371 Iniziative per il trasferimento delle risorse necessarie a favore della provincia di Barletta, Andria e Trani



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00371 presentata da GABRIELLA CARLUCCI
mercoledì 29 aprile 2009, seduta n.168
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:

la Provincia di Barletta-Andria-Trani è una nuova provincia della Puglia settentrionale che attualmente conta 390.010 abitanti. Il capoluogo è congiunto fra le città di Barletta, Andria e Trani;

questa nuova provincia, istituita con Legge n. 148 dell'11 giugno 2004, diventerà definitivamente operativa con le prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il 6 e 7 giugno 2009;

la BAT è una delle tre nuove province italiane, insieme a quelle di Monza e Brianza e Fermo, con cui ha condiviso l'iter parlamentare di istituzione;

la provincia di Barletta-Andria-Trani è la sesta della Puglia dopo quelle di Bari, Taranto, Foggia, Lecce e Brindisi. Si tratta del primo caso in Italia di provincia a tre teste;

ai sensi della legge istitutiva, sarà invece lo Statuto provinciale ad individuare la sede legale della nuova provincia;

con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 novembre 2007 è stata assegnata la Prefettura alla città di Barletta;

con decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 2008 sono stati definiti i 30 collegi elettorali della nuova provincia;

nonostante le elezioni provinciali siano ormai alle porte la Provincia di Bari non ha ancora provveduto alla ripartizione del patrimonio che spetta per legge alla neo provincia di Barletta, Andria e Trani. Ripartizione che per le province di Monza e Fermo, istituite insieme alla BAT, è stata completata ed ultimata da tempo -:

se non ritenga paradossale che all'istituzione formale della provincia di Barletta, Andria e Trani non sia stata affiancato un contemporaneo trasferimento di risorse assolutamente necessarie per gestire ed amministrare il nuovo ente locale, e quali misure intenda adottare per risolvere tale inaccettabile ritardo burocratico ed istituzionale.

(2-00371)
«Carlucci, Fucci, Distaso, Di Cagno Abbrescia, Lisi, Sisto, Torrisi, Nicolucci, Castiello, Taddei, Divella, De Camillis, Formichella, Dell'Elce, Scalera, Aprea, Pili, Vella, Rampelli, Speciale, Holzmann, Giulio Marini, De Angelis, Bertolini, Ruben, Cicu, Bernardo, Del Tenno, Leo, Lainati, Ascierto, Iapicca, Vessa, Garagnani, Biancofiore».