• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01357 AMICI, CORSINI e FERRARI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: le organizzazioni di rappresentanza sindacale in più di un'occasione hanno segnalato al Viminale...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-01357 presentata da SESA AMICI
mercoledì 29 aprile 2009, seduta n.168
AMICI, CORSINI e FERRARI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:

le organizzazioni di rappresentanza sindacale in più di un'occasione hanno segnalato al Viminale la preoccupante situazione in cui versa la Questura di Brescia, i cui presidi attualmente disponibili non sono sufficienti (per mezzi e organici) a far fronte alle esigenze di una città che presenta, specialmente in quest'ultimo anno, molti elementi di complessità e di rischio sotto il profilo sociale e di gestione/contenimento di un fenomeno criminale sempre più crescente;

il Viminale, attraverso una sua nota, ha dato seguito ad una sollecitazione recentemente avanzata dalla Segreteria Provinciale di Brescia del SAP, ammettendo di fatto che la «questura di Brescia è sotto organico» e che «servono rinforzi»,;

il Ministero dell'Interno riconosce inoltre che «Brescia ha esigenze di incremento dei livelli di sicurezza» ed ancora che «si registra una particolare attenzione, per un eventuale ulteriore rinforzo del dispositivo esistente nel territorio bresciano»;

gli episodi di delinquenza e criminalità nella città di Brescia ormai si manifestano quasi quotidianamente ed in tutti gli ambiti sociali e territoriali, non solo luoghi pubblici, ma anche e persino in stabili privati;

tutto ciò, oltre a mettere a rischio tranquillità sociale e fiducia nelle istituzioni, rivela una condizione di insicurezza a danno di cittadini inermi, dediti al proprio lavoro;

la città di Brescia, anche dalle note emanate e considerazioni ufficiali esposte dalle istituzioni governative su richiamate, risulta gravemente carente negli organici della polizia di Stato e delle forze dell'ordine in genere;

in data 15 luglio 2008 in occasione della visita alla città di Brescia da parte del Ministro Roberto Maroni, era stato siglato il «Patto Brescia Sicura» che annoverava come primo impegno concreto quello di spostare la Questura di Brescia in «fascia A» dall'attuale fascia inferiore, il che avrebbe significato un aumento consistente di organico e mezzi. Aumento che di fatto avrebbe consentito di soddisfare, con una certa efficienza e rapidità di azione, ogni esigenza/richiesta di sicurezza e intervento che frequentemente viene manifestata da parte dei cittadini, oltre che di meglio presidiare gli ambiti urbani più a rischio in modo da restituirli alla cittadinanza e ad una pacifica convivenza piuttosto che abbandonarli, consegnandoli di fatto alla delinquenza e alle azioni criminali -:

quali misure si intendano assumere ed in quali tempi si intenda adeguare la consistenza delle forze dell'ordine nella città di Brescia alle reali necessità della cittadinanza;

quando verrà di fatto ratificato il passaggio in «Fascia A» della questura di Brescia come promesso dal Ministro Maroni.(5-01357)