• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00070 [Elezione diretta dei Presidenti delle Giunte regionali]



Atto Senato

Interpellanza 2-00070 presentata da STEFANO CECCANTI
giovedì 23 aprile 2009, seduta n.194

CECCANTI - Ai Ministri dell'interno e per i rapporti con le Regioni - Premesso che:

l'articolo 2, comma 1, lettera f), della legge 2 luglio 2004, n. 165, recante "Disposizioni di attuazione dell'articolo 122, primo comma, della Costituzione", contempla tra i principi per la legislazione elettorale regionale la "previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto, sulla base della normativa regionale adottata in materia";

in previsione della tornata di elezioni regionali prevista per la primavera 2010 appare opportuno aver chiari per tempo i limiti per i candidati Presidenti uscenti, in modo da evitare incertezze interpretative foriere di conflitti giuridici e politici sia in fase preventiva sia di successivo contenzioso elettorale, essendo peraltro indissolubilmente connessa la regolare elezione del presidente a suffragio universale e diretto con quella dei membri del relativo Consiglio regionale,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di propria competenza, confermino che il tenore della disposizione sembra essere tale da comportare la vigenza del vincolo sin dall'entrata in vigore di tale legge, a prescindere da quella della relativa legge elettorale e del relativo statuto;

se, in caso di risposta affermativa alla precedente domanda, ritengano che il calcolo dei mandati debba partire, come a prima vista apparirebbe all'interpellante più logico trattandosi di limitazioni al diritto fondamentale di elettorato passivo che mal tollererebbero un'applicazione che sembrasse retroattiva, dalle prime elezioni a suffragio universale e diretto del Presidente successive all'entrata in vigore di tale legge e quindi, per le Regioni chiamate a votare nella tornata 2010, dalle elezioni 2005, portando quindi ad un'applicazione del divieto, tranne scioglimenti anticipati, dalla tornata 2015.

(2-00070)