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Atto a cui si riferisce:
C.2334 Concessione di un contributo all'Accademia di studi italo-tedeschi di Merano



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 2334


 

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PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
BIANCOFIORE, MOLES
Concessione di un contributo all'Accademia di studi italo-tedeschi di Merano
Presentata il 25 marzo 2009


      

Onorevoli Colleghi! - L'Accademia di studi italo-tedeschi, fondata nel 1959, con sede a Merano, in provincia di Bolzano, è dotata di personalità giuridica (decreto del Presidente della Repubblica 17 ottobre 1972) e svolge da cinquanta anni intensa attività culturale, proponendosi di contribuire allo sviluppo dei rapporti culturali italo-tedeschi, a livello universitario e scientifico.
      L'Accademia promuove la letteratura, le scienze e le arti del mondo di lingua italiana e di quello di lingua tedesca, mette in evidenza le loro relazioni e il loro contributo spirituale nel quadro dell'unità culturale europea e favorisce l'incontro e la collaborazione tra cultori, docenti e studiosi dei due mondi linguistici al fine di sviluppare la coscienza etica della persona.
      Per raggiungere tali scopi l'Accademia:

          1) ha organizzato 26 convegni internazionali di studi, 29 simposi e 15 corsi di aggiornamento su temi che riguardano i contributi culturali e scientifici dati dall'Italia e dai Paesi di lingua tedesca, considerati nel contesto dell'unità culturale dell'Europa;

          2) ha pubblicato 53 volumi degli atti dei convegni e delle celebrazioni (in lingua italiana e in lingua tedesca);

          3) ha assegnato centinaia di borse di studio per pubblico concorso, in favore di studenti e di ricercatori universitari;

          4) ha collaborato e collabora con molte università degli studi al fine di far assegnare a laureandi tesi di ricerca sull'attività scientifica dell'Accademia e nell'organizzazione di «incontri di studio» e di progetti di ricerca multidisciplinari;

          5) ha stipulato 10 convenzioni di collaborazione con le università degli studi di Verona, Basilea, Lecce, Roma, Friburgo, Cagliari, Aquisgrana, Magonza, Vienna e

 

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Braunschweig, con le quali organizza seminari internazionali su temi di attualità;

          6) ha istituito corsi estivi di filosofia su tematiche specifiche annualmente definite;

          7) ha organizzato conferenze e concerti, con relatori e con artisti del mondo culturale italiano e tedesco;

          8) ha provveduto a potenziare la già cospicua biblioteca specifica con libri in lingua italiana e in lingua tedesca.

      Gli ulteriori obiettivi che l'Accademia ha in progetto e intende realizzare sono in sintonia con la politica di internazionalizzazione del sistema universitario italiano e tra questi ricordiamo, in particolare:

          a) esercitare una funzione di supporto scientifico e logistico alle università degli studi attraverso l'organizzazione di stage utili allo svolgimento di corsi di studio e di programmi di ricerca congiunti;

          b) istituire corsi accademici con titoli di studio finali aventi valore legale.

      La serietà e l'impegno sempre dimostrati e i risultati raggiunti per incrementare le relazioni culturali italo-tedesche sono stati riconosciuti da numerose attestazioni di professori universitari; dalle onorificenze conferite all'Accademia per la sua benemerita attività culturale internazionale dai Governi italiano, tedesco e austriaco; da piccoli contributi finanziari concessi dai Governi tedesco e austriaco e dal Consiglio nazionale delle ricerche; dall'interesse, infine, che le pubblicazioni dell'Accademia riscuotono a livello accademico in Italia e all'estero.
      Vogliamo ricordare inoltre la particolarità di questa istituzione, che può farla probabilmente considerare un unicum nel panorama accademico italiano. Essa, infatti, è specificatamente nata, in una zona di confine per arricchire la mutua conoscenza e la reciproca comprensione di tradizioni diverse, ma non opposte, in un territorio che le vede conviventi e alimentate da una comune matrice spirituale, intellettuale e storica, e nel contempo per favorirne e per alimentarne la vita e la crescita.
      La realizzazione di tutto ciò, in continuità con quanto è stato fatto con tanto impegno in cinquanta anni, implica la ricerca di una soluzione per finanziare stabilmente la gestione e l'assunzione del personale necessario all'attività dell'Accademia.
      Per tali motivi, la presente proposta di legge prevede la concessione di un contributo finanziario all'Accademia di studi italo-tedeschi di Merano, disponendo che per il triennio 2009-2011 l'Accademia riceva un contributo speciale pari a 450.000 euro annui. Con successivo decreto del Ministro per i beni e le attività culturali saranno definite le modalità di erogazione del contributo.

 

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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. Per il triennio 2009-2011 è concesso un contributo annuo di 450.000 euro in favore dell'Accademia di studi italo-tedeschi di Merano, in provincia di Bolzano.
      2. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità di erogazione del contributo di cui al comma 1.

Art. 2.

      1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 450.000 euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2009-2011, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2009, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.