• Testo del comunicato del Governo

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Atto a cui si riferisce:
. [Consiglio dei Ministri su Piano Casa] Consiglio dei ministri n.43 del 01/04/2009


1 Aprile 2009

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10,30 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

Il Consiglio dei Ministri ha definito le linee su cui si muoverà l’intervento congiunto dello Stato, delle Regioni e dei Comuni sulla questione del piano-casa.

In considerazione della materia e della competenza dei singoli livelli di governo, è stata raggiunta in sede di Conferenza unificata un’intesa fra Governo ed enti territoriali che il Consiglio ha collegialmente condiviso nella riunione odierna a seguito di un’ampia relazione del Presidente Berlusconi e del Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, che ne hanno guidato i lavori.

Prendendo atto dell’esigenza di varare interventi di politica abitativa sia per rilanciare l’economia che per corrispondere a bisogni di famiglie e cittadini, l’intesa prevede che le Regioni approvino nel termine di tre mesi proprie leggi per disciplinare interventi volti a migliorare la qualità architettonica ed il risparmio energetico, entro il limite del venti per cento della volumetria esistente, di edifici residenziali uni-bifamiliari o comunque di cubatura non superiore a 1000 metri; le leggi regionali disciplineranno altresì interventi straordinari di demolizione e ricostruzione, con ampliamento per edifici a destinazione residenziale entro il limite del trentacinque per cento della volumetria esistente, al fine di migliorarne qualità architettonica ed efficienza energetica, nonché di utilizzare energie rinnovabili. Saranno esclusi da questi interventi tutti gli edifici abusivi ed i centri storici, nonché altre aree che le Regioni riterranno opportuno rendere inalterabili.

Il ruolo dello Stato si esplicherà con il varo di un prossimo decreto-legge che al fine di velocizzare e semplificare le procedure rimuoverà, ove possibile ed opportuno (nonché d’intesa con le Regioni), i vincoli superabili. Il Governo avvierà in sinergia con Regioni ed autonomie locali uno studio per un ulteriore intervento di politica abitativa teso a soddisfare il fabbisogno di soggetti disagiati che abbiano difficoltà ad accedere al libero mercato degli immobili in affitto. Particolare attenzione, infine, sarà dedicata alla tutela della sicurezza del lavoro nei cantieri.

Il Consiglio dei Ministri ha altresì approvato il decreto presidenziale che convoca i comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Le operazioni elettorali avranno luogo nel pomeriggio di sabato 6 giugno e nella giornata di domenica 7 giugno 2009. Con successivo decreto il Ministro dell’interno indirà per le stesse giornate lo svolgimento delle elezioni amministrative, completando le procedure organizzative dell’”election day”.

Il Consiglio ha infine approvato, su proposta del Presidente del Consiglio, la nomina a componente del CNEL del professor Giampaolo GALLI, in rappresentanza della Confindustria, nonché, su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, la nomina a ministro plenipotenziario dei consiglieri d’Ambasciata: Fabrizio ROMANO, Emanuela D’ALESSANDRO, Inigo LAMBERTINI, Massimo RUSTICO, Arturo LUZZI, Natalia QUINTAVALLE, Fabrizio Pio ARPEA, Massimo MAROTTI, Stefano QUEIROLO PALMAS, Giorgio MARRAPODI, Aldo AMATI, Michele ESPOSITO, Stefano TALIANI DE MARCHIO, Giorgio NOVELLO, Patrizio FONDI, Federico FAILLA, Antonio MORABITO, Giuseppe Maria BUCCINO GRIMALDI, Luigi Maria VIGNALI, Bruno ARCHI, Cristiano COTTAFAVI.

Il Consiglio ha infine esaminato, su proposta del Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, alcune leggi regionali, a norma dell’art.127 della Costituzione.

La seduta ha avuto termine alle ore 11.00.