• Testo RISOLUZIONE CONCLUSIVA

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Atto a cui si riferisce:
C.8/00038 Risoluzione in Commissione 8-00038 presentata da ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI giovedì 26 marzo 2009 pubblicata nel bollettino n.158 La IV...



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 8-00038 presentata da ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI
giovedì 26 marzo 2009 pubblicata nel bollettino n.158
La IV Commissione,
premesso che:
l'articolo 1, commi 40-44, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, ha delegificato la materia dei contributi a carico del bilancio dello Stato a favore degli enti e degli organismi meritevoli del sostegno pubblico, prevedendo che tali contributi siano iscritti in un capitolo di spesa unico dello stato di previsione di ciascun Ministero interessato e attribuendone il riparto ad un decreto annuale del ministro competente, da adottare di concerto con il ministro del tesoro, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti;
gli enti beneficiati sono elencati nella tabella A, allegata alla citata legge 28 dicembre 1995, n. 549, in modo generico, lasciando a ciascun Ministero la responsabilità di una adeguata ripartizione delle risorse fermi restando i vincoli legislativi disposti per ciascun accantonamento;
il comma 43 della citata legge prevede, in particolare, che la dotazione dei capitoli allocati nei vari stati di previsione dei ministeri interessati è quantificata annualmente dalla Tabella C della legge finanziaria;
per quanto riguarda il Ministero della difesa, è possibile osservare che la Tabella «C» allegata alla legge finanziaria per il 2009 ha assegnato, per il citato anno finanziario, la somma di euro 521.000 per contributi agli enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi vigilati dalla difesa;
al riguardo, si osserva che le Associazioni d'Arma, in base alla normativa vigente, possono essere destinatarie solo dei limitati contributi tratti dalle disponibilità previste nella indicata Tabella «C», da ripartire con numerosi altri soggetti vigilati dalla difesa e che la quota parte spettante di tali contributi si è ridotta per l'anno 2008 a soli 182 mila euro, mettendo diverse associazioni a rischio di non poter proseguire pienamente la loro attività;
per quanto riguarda le Associazioni combattentistiche, l'articolo 14, comma 7-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2008, n. 207, raccogliendo i contenuti di un emendamento proposto dal centro-sinistra, ha autorizzato in loro favore uno specifico ed esclusivo contributo di 1.500.000 euro annui per il triennio 2009-2011;
appare assolutamente doveroso rispettare il valore del ruolo e degli impegni assunti dalle varie associazioni combattentistiche nei diversi momenti del nostro Paese, tenendo conto che dare seguito all'attività di tali associazioni assume anche il significato di continuare a far vivere la memoria storica di cui sono testimonianza;
appare anche opportuno valorizzare le finalità sociali svolte dalle associazioni d'arma, tenendo conto della loro attività, del numero degli iscritti e delle risorse economiche e finanziarie di cui possono disporre nel complesso, impegna il Governo: a promuovere ogni possibile iniziativa volta a favorire l'attività delle associazioni combattentistiche al fine di assicurare un più funzionale utilizzo delle risorse previste dall'articolo 14, comma 7-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2008, n. 207, che sono state e restano, stanziate e ripartibili a loro esclusivo vantaggio;
ad avviare ogni iniziativa di propria competenza affinché siano incrementati contributi da destinare alle associazioni d'arma anche al fine di favorire forme d'integrazione tra le associazioni medesime.
(8-00038) «Villecco Calipari, Garofani, La Forgia, Laganà Fortugno, Recchia, Rosato, Rugghia».