• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02105/082 premesso che:l'articolo 9 del provvedimento detta principi e criteri direttivi sulla determinazione dell'entità del Fondo perequativo e del suo riparto alle regioni, al fine di dare...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2105/82 presentato da ARTURO IANNACCONE testo di martedì 24 marzo 2009, seduta n.151

La Camera,
premesso che:
l'articolo 9 del provvedimento detta principi e criteri direttivi sulla determinazione dell'entità del Fondo perequativo e del suo riparto alle regioni, al fine di dare attuazione agli articoli 117, secondo comma, lettera e) e 119, terzo comma della Costituzione;
in particolare i suddetti articoli della Costituzione riguardano la legislazione esclusiva dello Stato in particolare sulla tutela del risparmio, sul sistema tributario e contabile dello Stato, sulla perequazione delle risorse e sulla istituzione del fondo perequativo senza vincoli di destinazione per i territori con minore capacità fiscale per abitante;
il comma 1, lettera d), dell'articolo 9 del disegno di legge, delega il Governo a definire le modalità per le spettanze alle regioni delle risorse del fondo perequativo al fine di garantire i diritti civili e sociali;
il federalismo fiscale dovrebbe, almeno nei primi anni di applicazione, tendere a recuperare il gap tuttora esistente tra regioni del nord e regioni del sud del nostro Paese, accentuato soprattutto in questi ultimi anni da una carenza di politiche di investimento e dalla mancata utilizzazione dei fondi FAS, fino ad oggi stornati in altre opere da realizzare in realtà territoriali diverse da quelle previste dalla loro finalizzazione istituzionale,

impegna il Governo

a tener conto, in sede di ripartizione del fondo perequativo di cui all'articolo 9, non soltanto delle capacità fiscali ma anche dei deficit di dotazioni infrastrutturali e di servizi socio-sanitari, al fine di realizzare una distribuzione dello stesso più aderente alle esigenze di quelle aree sottoutilizzate del Paese, anche al fine di rimuovere tutti gli squilibri economici e sociali e a favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona in quei territori.
9/2105/82.Iannaccone, Lo Monte, Belcastro, Commercio, Latteri, Lombardo, Sardelli.