• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01185 [Trasporto di bici sui treni che collegano la Svizzera all'Italia]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-01185 presentata da CARMEN MOTTA
martedì 24 marzo 2009, seduta n.151
MOTTA, MARIANI, BRATTI, CAVALLARO e FARINONE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:


secondo quanto segnalato dalla FIAB (Federazione italiana amici della bicicletta), a partire da dicembre 2008 non è più ammesso il trasporto della bicicletta al seguito dei viaggiatori sui treni che collegano la Svizzera all'Italia;

a quanto pare alcuni treni sono stati del tutto soppressi, mentre su altri treni è stata eliminata ogni possibilità di portare la bicicletta, anche se smontata e contenuta nell'apposita sacca, come invece era consentito in passato sui treni che non disponevano di spazi adeguati;

il trasporto della bicicletta è consentito oramai su pochissimi treni e a condizioni molto penalizzanti per i viaggiatori, come la prenotazione obbligatoria, disincentivando conseguentemente una forma di turismo molto diffusa in tutta Europa, ma che in Italia stenta a decollare proprio per i disagi a cui vanno incontro i cicloturisti, uniti alla cronica mancanza di sicurezza delle nostre strade per l'utenza debole;

le organizzazioni e le associazioni di cicloturisti stranieri stanno avviando forme di protesta ed hanno già dichiarato che molti di loro sceglieranno altre località per le loro vacanze qualora la situazione non dovesse migliorare -:

quali provvedimenti intenda adottare il Ministro interrogato per garantire che l'Italia disponga di un servizio di trasporto bici al seguito del medesimo standard qualitativo degli altri Paesi europei e se non ritenga necessario aumentare l'offerta e la qualità del servizio in modo da rendere più competitivo un settore turistico che beneficia di forti elementi di attrazione grazie alla bellezza del nostro territorio, al valore culturale e storico delle nostre città e alle condizioni climatiche decisamente favorevoli del nostro Paese. (5-01185)