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Atto a cui si riferisce:
C.2135 Modifica dell'articolo 1 del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, per la promozione dei valori costituzionali nella scuola, e istituzione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione e della bandiera
approvato con il nuovo titolo
"Norme sull'acquisizione di conoscenze e competenze in materia di "Cittadinanza e Costituzione" e sull'insegnamento dell'inno di Mameli nelle scuole"



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 2135


 

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PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
COSCIA, GHIZZONI, AMICI, BACHELET, BOSSA, DE BIASI, DE PASQUALE, DE TORRE, GINEFRA, MATTESINI, MAZZARELLA, NICOLAIS, PES, PICIERNO, ROSSA, ANTONINO RUSSO, SCHIRRU, SERENI, SIRAGUSA
Modifica dell'articolo 1 del decreto-legge 1o settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, per la promozione dei valori costituzionali nella scuola, e istituzione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione e della bandiera
Presentata il 2 febbraio 2009


      

Onorevoli Colleghi! - La Costituzione Italiana, nata dalla Resistenza, rappresenta il compimento del processo risorgimentale ed esprime le regole, le ragioni, l'identità, i valori e le speranze condivisi del popolo italiano. I valori dalla Costituzione meritano di essere vissuti nel lavoro quotidiano di ogni scuola e in tutte le attività educative, ma per raggiungere questi obiettivi essi vanno conosciuti, inquadrati nella realtà culturale e storica e condivisi da tutti. Pertanto è indispensabile che la convivenza civile, le norme di cittadinanza e la Costituzione che le esprime e che ne è garante vengano vissute quotidianamente nella scuole e anche poste come elemento fondamentale di studio con l'inserimento di una nuova disciplina denominata «Cittadinanza e Costituzione».
      Gli italiani, già nel Risorgimento, chiedevano la Costituzione e l'Unità nazionale e, contestualmente, innalzavano il tricolore bianco, rosso e verde, versione italiana dei valori di fratellanza, di eguaglianza e di legalità, simbolo e aspirazione all'Unità nazionale, consapevoli di preparare una prospettiva di progresso per il popolo italiano. Nella Costituzione si ribadisce il concetto di Unità nazionale (articolo 5),
 

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viene definita la bandiera nazionale (articolo 12) e vengono declinati i diritti e i doveri fondamentali per i cittadini italiani.
      Per contrastare il rischio di declino delle norme etiche e di convivenza civile che si diffonde anche nei giovani occorre riaffermare l'importanza delle norme e delle regole ribadita anche dalla Costituzione e dai diritti universali dell'uomo che la ispirano.
      I cittadini provenienti da altri Paesi e che si apprestano a diventare italiani trovano nella Costituzione uno strumento positivo d'integrazione sociale, attraverso i princìpi solidali che fondano l'idea di cittadinanza alla quale aderire con consapevolezza.
      Il decreto-legge 1o settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, nelle motivazioni, ha individuato le ragioni che rendono necessario nella scuola un insegnamento relativo alla cittadinanza e alla Costituzione, ma tale insegnamento non ha poi avuto corso e non è stato attuato. Quell'intuizione, invece, merita di diventare norma cogente e strumento operativo nella scuola. Per questa ragione l'articolo 1 della presente proposta di legge ripropone i contenuti dell'articolo 1 dello schema del disegno di legge in materia di istruzione, università e ricerca, presentato al Consiglio dei ministri il 1o agosto 2008 dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, le cui disposizioni sono solo in parte confluite nel citato decreto-legge n. 137 del 2008.
      Nell'articolo 2 della presente proposta di legge si propone che il 17 marzo, data di proclamazione dell'Unità d'Italia, venga dedicato al ricordo dell'Unità d'Italia e al richiamo dei valori incarnati dalla Costituzione e dalla bandiera italiana, rispondendo così anche a una richiesta più volte espressa dall'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che sostenne «mi piacerebbe che tornassimo tutti a celebrare - senza enfasi ma con intensità di sentimenti - il 17 marzo, giorno dell'Indipendenza della Nazione, per ricordare insieme quanto sia stata grande l'opera di costruttori dello Stato [...]. Essi concepirono l'Italia come un progetto, come un destino per un popolo intrinsecamente aperto a quell'Europa che tanto ha contribuito a far nascere, in due millenni di storia».
 

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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.
(Sostituzione dell'articolo 1 del decreto-legge 1o settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169).

      1. L'articolo 1 del decreto-legge 1o settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, è sostituito dal seguente:

          «Art. 1. - (Cittadinanza e Costituzione). - 1. Nel primo e nel secondo ciclo di istruzione le conoscenze e le competenze relative alla convivenza civile e alla cittadinanza sono acquisite attraverso la disciplina denominata "Cittadinanza e Costituzione", individuata nelle aree storico-geografica, storico-sociale ed economico-giuridica e oggetto di specifica valutazione. Nella scuola dell'infanzia tale acquisizione è realizzata mediante appositi percorsi formativi finalizzati all'insegnamento dei valori di rispetto degli altri, di solidarietà e di condivisione.
      2. Nell'ambito del monte ore complessivo già previsto per le aree di cui al comma 1, alla disciplina "Cittadinanza e Costituzione" è attribuito un monte ore annuale di trentatré ore.
      3. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca è determinato il contenuto dell'insegnamento di cui al comma 1. In sede di revisione degli ordinamenti scolastici si procede al raccordo della disciplina di cui al citato comma 1 con le altre discipline del curricolo, tenuto conto della trasversalità delle tematiche che la caratterizzano.
      4. All'attuazione di quanto previsto al comma 1 si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente».

      2. Il decreto previsto dal comma 3 dell'articolo 1 del decreto-legge 1o settembre 2008,

 

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n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, è emanato entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Art. 2.
(Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione e della bandiera).

      1. La Repubblica riconosce il giorno 17 marzo, data della proclamazione, in Torino, nell'anno 1861, dell'Unità d'Italia, come «Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione e della bandiera», allo scopo di ricordare e di promuovere, nell'ambito di una didattica diffusa, i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e di consolidare, attraverso il ricordo e la memoria civica, l'identità nazionale.

      2. In occasione della Giornata di cui al comma 1 sono organizzati, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni finalizzati a informare e a suscitare la riflessione sugli eventi e sul significato del Risorgimento nonché sulle vicende che hanno condotto all'Unità nazionale, all'approvazione della Costituzione e alla scelta della bandiera nazionale, anche alla luce dell'evoluzione della storia europea.