• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02541 BUCCHINO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che: con regolamento del 2007 per la...
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02541 presentata da GINO BUCCHINO
lunedì 16 marzo 2009, seduta n.146
BUCCHINO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che:

con regolamento del 2007 per la concessione di mutui ipotecari (articolo 1, comma 245, della legge n. 662 del 1996; decreto ministeriale 27 luglio 1998, n. 463) l'Inpdap (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica) ha previsto la concessione di mutui ipotecari destinati all'acquisto di unità abitative da adibire a prima casa, site sul territorio nazionale a favore degli iscritti alla propria gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;

i mutui possono essere richiesti dagli iscritti alla gestione su indicata che soddisfino determinati requisiti e per l'acquisto di immobili privi delle caratteristiche delle abitazioni di lusso;

le domande di mutuo sono definite nell'ambito delle disponibilità finanziarie assegnate a ciascun compartimento ed a ciascuna sede del territorio di riferimento in rapporto al bacino di utenza;

il mutuo per acquisto di un'unità immobiliare è erogabile per l'importo massimo di euro 300.000,00 con riferimento a ciascun nucleo familiare, l'importo erogabile non può superare il 90 per cento del valore di perizia dell'immobile e l'importo delle rate da pagare annualmente non può superare la metà del reddito netto annuo del nucleo familiare dichiarato ai fini IRPEF;

i tassi di interesse dei mutui ipotecari sono stabiliti con delibera del Consiglio di amministrazione dell'Inpdap;

per le domande pervenute a decorrere dal 19 aprile 2007, e fino ad oggi il tasso fisso è stato stabilito al 4,15 per cento; per i mutui a tasso variabile, di durata di 10/15/20/25/30 anni, il tasso è fissato al 3,75 per cento per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata, tasso variabile pari all'euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 100 punti base, rilevato il 30 giugno o il 31 dicembre del semestre precedente la delibera ed applicato sul debito residuo a tale data;

l'ultima delibera del Consiglio di amministrazione dell'Inpdap relativa ai tassi sui mutui ipotecari si riferisce all'anno 2007;

per l'anno in corso il Consiglio di amministrazione dell'Inpdap non ha ancora provveduto ad emanare la delibera in questione;

dal 2007 ad oggi i tassi di interesse sui mutui ipotecari si sono notevolmente ridotti grazie alla costante discesa dell'euribor;

un aggiornamento dei mutui ipotecari dell'Inpdap in conformità agli attuali tassi di interesse regolati dalla Banca
centrale europea beneficerebbe migliaia di lavoratori e pensionati -:

quali misure il Ministero interrogato intenda adottare:

a) per verificare i motivi per i quali il Consiglio di amministrazione dell'Inpdap non abbia ancora emanato il regolamento 2009 per la concessione dei mutui ipotecari agli iscritti alla propria gestione creditizia;

b) per sollecitarne l'emanazione;

c) per accertarsi che la nuova delibera tenga debitamente conto dell'evoluzione dei tassi di interesse dei mutui ipotecari per garantire un trattamento equo e corretto ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'Inpdap. (4-02541)