• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02206/010 premesso che,l'articolo 7 del decreto in esame interviene in materia di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, in sigla RAEE, disciplinata a livello europeo dalla...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2206/10 presentato da ROBERTO TORTOLI testo di giovedì 26 febbraio 2009, seduta n.141

La Camera,
premesso che,
l'articolo 7 del decreto in esame interviene in materia di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, in sigla RAEE, disciplinata a livello europeo dalla direttiva 96/2002, recepita in Italia con il decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151;
l'articolo 6, comma 1-bis, del citato decreto legislativo n. 151 del 2005, in concorso con l'articolo 195, comma 2, lettera s-bis) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (codice dell'ambiente) prevede l'emanazione di un regolamento del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico ed il Ministro della salute, volto ad individuare le modalità di gestione dei rifiuti RAEE;
è opportuno accelerare il più possibile l'avvio della raccolta dei suddetti rifiuti, tenendo conto delle condizioni del mercato e semplificando gli obblighi delle imprese,

impegna il Governo

in sede di emanazione del regolamento citato in premessa, con riferimento allo smaltimento dei RAEE professionali a:
aumentare almeno fino a 5000 kg, non cumulabili con altri quantitativi provenienti da distributori diversi, sia il peso del quantitativo raggruppato dei RAEE ai fini del loro successivo trasporto presso impianti autorizzati indicati dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), sia il peso del carico trasportabile da parte dei distributori o dei terzi che agiscono in loro nome, tenuto conto che il peso di talune macchine è superiore al limite di 3.500 che si intende prevedere;
prevedere una scadenza trimestrale per il successivo conferimento, tenendo conto che la scadenza mensile può essere rispettata solo da centri di distribuzione con elevata capacità d'accumulo per evitare inutili costi per le imprese e a valutare l'opportunità di non prevedere, se non al di là di un certo limite di raccolta, l'obbligatoria iscrizione all'Albo dei gestori ambientali per i distributori/installatori che effettuano il raggruppamento, poiché la maggior parte dei distributori non possiede un fatturato tale da giustificare questa esigenza;
a consentire, al fine di semplificare il compito delle aziende, il trasporto di RAEE professionali insieme con apparecchiature nuove, provviste di idonea documentazione.
9/2206/10. Tortoli, Ghiglia, Stradella, Tommaso Foti, Bonciani, Pili, Pizzolante, Germanà, Gibiino, Mondello, Di Cagno Abbrescia, Jannarilli, Scalera, Scalia, Aracri, Vella, Lisi, Vessa.