• Testo della risposta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/01054 DIMA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: il Comune di Cerisano (Cosenza) si è fatto promotore del progetto...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 16 febbraio 2009
nell'allegato B della seduta n. 133
All'Interrogazione 4-01054 presentata da
GIOVANNI DIMA
Risposta. - Per quanto indicato nell'interrogazione in esame, si rappresenta che nella richiesta del comune di Carisano fatta all'ente Parco nazionale del Pollino per avere la disponibilità di circa 1.100 cinghiali al fine di ripopolare il proprio territorio e quello di altri comuni, appaiono due aspetti di assolta incompatibilità con la normativa in vigore: la modalità di immissione di specie, ai sensi di legge n. 157 del 1992, e la tipologia della richiesta in relazione alla specie, per la quale esiste un piano di gestione azionale.
Infatti, bisogna ricordare che ogni richiesta di immissione di specie cacciabili sul proprio territorio deve essere inoltrata, ai sensi dell'articolo 10 della legge n. 157 del 1992, all'ente gerarchicamente competente, nella fattispecie alla Provincia.
Inoltre, c'è da evidenziare come la specie per la quale viene richiesto il ripopolamento sia assolutamente problematica per i gravi danni arrecati ripetutamente alle attività agricole e per i risvolti sociali che rappresenta l'eccessiva presenza di questo suide sul territorio nazionale in generale e, in particolare, nella regione Calabria, visto che lo stesso Parco nazionale ha valutato la necessità di catturarne oltre 1.000 esemplari.
Per i danni causati dai cinghiali, questa amministrazione, attraverso le aree protette di pertinenza, e le Amministrazioni provinciali, per i propri territori, sono costrette a devolvere, ogni anno, ingenti somme, sia per ridurne la pressione specifica, attraverso le catture e gli abbattimenti, sia per rimborsare i danni arrecati alle attività agricole in atto.
Pertanto, le considerazioni esposte dall'ente Parco nazionale del Pollino nella risposta al comune di Cerisano appaiono più che giustificate.

Il Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare: Roberto Menia.