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Atto a cui si riferisce:
C.4/00193 BERTOLINI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: mercoledì 21 maggio 2008 è apparsa, sui quotidiani modenesi, la...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 16 febbraio 2009
nell'allegato B della seduta n. 133
All'Interrogazione 4-00193 presentata da
ISABELLA BERTOLINI
Risposta. - Al tribunale di Modena pende attualmente un procedimento penale avviato a seguito di nove denunce presentate da persone, residenti nel capoluogo e in provincia, destinatarie di lettere dall'identico tenore estorsivo. Si tratta di missive inviate tra la fine di aprile e il 20 maggio 2008, redatte con un computer e utilizzando un modello sostanzialmente identico nel quale, oltre al nome del destinatario e alla somma richiesta, cambiano le modalità prescritte al destinatario per dare assenso alla richiesta. La procura della Repubblica di Modena informa che, dopo la diffusione delle notizie su tali episodi, non risultano inviate altre missive intimidatorie, e anzi alcune delle persone offese hanno ricevuto lettere di scuse da parte dell'anonimo redattore. Tutte le missive sono state inoltrate al RIS di Parma per il rilievo di eventuali impronte e tracce biologiche che possano far identificare l'autore dei fatti. Allo stato, le minacce estorsive non sembrano provenire da soggetti appartenenti alla criminalità organizzata; ciò in considerazione del mezzo e delle modalità prescelte dall'autore per il loro inoltro.
Quanto all'eventuale presenza nella provincia di Modena di soggetti legati al crimine organizzato, il fenomeno è costantemente monitorato dalle forze di polizia. L'intensa attività di controllo del territorio ha consentito all'Arma dei carabinieri di concludere una recente e imponente operazione di polizia con l'arresto di 8 affiliati al clan camorristico dei Casalesi, accusati di associazione di tipo mafioso finalizzata alla commissione di estorsioni in danno di imprenditori edili dell'agro aversano, operanti nella provincia modenese: In generale il quadro complessivo della criminalità nella provincia è in costante miglioramento.
Relativamente agli impegni assunti con il «Patto per Modena sicura» - sottoscritto il 18 luglio 2007 e volto a garantire il potenziamento degli organici di uffici e comandi delle forze di polizia ubicati nella provincia con 25 unità complessive di personale (10 per polizia di Stato e Arma dei carabinieri, 5 per la guardia di finanza) - si è già proceduto alla loro attuazione, assegnando le relative unità sia alla guardia di finanza sia all'Arma dei carabinieri (rispettivamente il 28 luglio e il 19 novembre 2007). Quanto alla polizia di Stato, nel mese di maggio del 2008 sono stati assegnate 13 unità del ruolo degli agenti e assistenti (di cui 10 in attuazione del «Patto», 2 in rafforzamento agli uffici della questura e 1 alla polizia stradale).

Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alfredo Mantovano.