• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02198 BORGHESI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: in data 31 agosto 2007 la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, con sede in...
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02198 presentata da ANTONIO BORGHESI
lunedì 2 febbraio 2009, seduta n.124
BORGHESI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:

in data 31 agosto 2007 la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, con sede in Verona, Via Flavio Gioia, 71 ha emesso una serie di decreti di esproprio riguardante alcuni fondi rustici di proprietà della ditta Tabarelli Mario Vivaio Piante;

in caso di conduzione da parte di soggetti aventi la qualifica di fittavolo è prevista l'indennità di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.327 del 2001 con liquidazione immediata;

con raccomandata a.r. dell'8 febbraio 2008 la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova formulava una proposta di indennizzo pari ad euro 519.073,42;

la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova aveva l'obbligo di deposito della somma di indennizzo proposta presso la Banca d'Italia, Tesoreria Provinciale dello Stato, a favore della ditta Tabarelli Mario Vivaio Piante;

la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova dovrebbe, a richiesta, emettere provvedimento di svincolo della relativa somma anche in caso di espressa riserva di agire in sede giudiziale per gli ulteriori importi spettanti a titolo di indennità ex articolo 26, comma 5, del decreto del Presidente della repubblica n. 327 del 2001;

con raccomandata a.r. del 16 giugno 2008 la ditta Tabarelli Vivaio Piante trasmetteva alla S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova la certificazione attestante il possesso dei requisiti per ottenere l'emissione del provvedimento di svincolo;

nel caso in questione nonostante le ripetute diffide, la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova non provvedeva ad emettere alcun provvedimento di svincolo;

stante la mancanza di un provvedimento di svincolo, ad oggi la ditta Tabarelli Mario Vivaio Piante si trova nell'impossibilità dì riscuotere la somma che la S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova gli ha riconosciuto come dovuta;

sulla base di quanto sopra esposto risulta del tutto pacifico ed incontroverso che la ditta Tabarelli Vivaio Piante risulta essere creditrice nei confronti della S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova di una somma di denaro liquida ed esigibile, ammontante ad euro 519.073,42 a titolo di indennità ex articolo 42 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001;

tale credito risulta fondato su prova scritta come risulta inconfutabilmente confermato dalla raccomandata a.r. del 08 febbraio 2008 e dal fax del 18 aprile 2008 della S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova e dai quali emerge un riconoscimento di debito della stessa nei confronti della ditta Tabarelli Mario Vivaio Piante;

risulta altresì confermato che la ditta Tabarelli Mario Vivaio Piante non abbia potuto provvedere al relativo incasso della somma di euro 519.073,42 a causa dell'ingiustificato comportamento della S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, la quale in maniera del tutto illegittima ed arbitraria non ha provveduto a svincolare la somma depositata presso la Banca d'Italia-Tesoreria Provinciale dello Stato a favore della ditta Tabarelli Mario Vivaio Piante così come previsto dall'articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001 -:

se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti sopra riportati;

se non ritenga illegittimo tale comportamento da parte di un soggetto esercente un pubblico servizio in concessione;

se non ritenga che la violazione di norme di legge, da parte del concessionario possa essere motivo di intervento del concedente fino anche alla revoca della concessione;

cosa intenda fare per ottenere dal suddetto concessionario un comportamento rispettoso delle leggi vigenti.
(4-02198)