• Testo DDL 106

link alla fonte  |  scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.106 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di attuazione della Convenzione per la protezione delle Alpi del 1991, nell'ambito dei trasporti, fatto a Lucerna il 31 ottobre 2000





Legislatura 16º - Disegno di legge N. 106


 
 

Senato della Repubblica

XVI LEGISLATURA

 

N. 106
 
 
 

 

DISEGNO DI LEGGE

d’iniziativa della senatrice THALER AUSSERHOFER

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008

Ratifica ed esecuzione del Protocollo di attuazione della Convenzione
per la protezione delle Alpi del 1991 nell’ambito dei trasporti,
fatto a Lucerna il 31 ottobre 2000

 

Onorevoli Senatori. – Nel novembre del 1991 a Salisburgo l’Italia ha sottoscritto la Convenzione per la protezione delle Alpi. Insieme al nostro Paese hanno sottoscritto la Convenzione i Paesi dell’arco alpino quali la Francia, la Svizzera, la Germania, la Slovenia, il Liechtenstein ed il Principato di Monaco.

    Con la legge 14 ottobre 1999, n. 403, dopo quasi otto anni dalla sottoscrizione, l’Italia ha finalmente ratificato l’accordo.
    La Convenzione è stata concepita come un accordo quadro finalizzato alla tutela ambientale complessiva per salvaguardare le popolazioni, le culture e lo sviluppo dell’arco alpino e del suo ecosistema.
    A questo fine l’Atto prevede l’adozione di protocolli specifici per singoli settori, la ratifica di uno dei quali, quello relativo ai trasporti, è oggetto del presente disegno di legge.
    La strategia generale della politica dei trasporti delle Parti contraenti il Protocollo in materia di trasporti è indirizzata all’attuazione di una gestione razionale e sicura dei trasporti tramite una rete integrata, coordinata e transfrontaliera.
    La previsione di una crescita esponenziale del traffico nella fascia alpina con inevitabili ricadute sull’ambiente impone l’assunzione di provvedimenti che ne regolino lo sviluppo rendendolo compatibile con la difesa della salute di chi vive in quelle terre, con la tutela dell’ambiente stesso e con le necessarie garanzie di sicurezza.
    Va sottolineato che la tutela del territorio alpino, patrimonio naturale ed economico, non riguarda solo la popolazione che vi risiede ma anche quella che risiede al di fuori di tale territorio; pertanto l’obiettivo del contenimento del volume di traffico, attraverso una gestione eco-compatibile dei trasporti, deve essere perseguito con misure comuni da tutti gli Stati alpini, anche per dare concreta attuazione all’articolo 11 del Protocollo in materia di trasporti che recita testualmente: «Le Parti contraenti si astengono dalla costruzione di nuove strade di grande comunicazione per il trasporto transalpino».
    Infatti, le infrastrutture di trasporto esistenti non sono sfruttate a sufficienza, tuttavia se occorre incrementare i sistemi di trasporto ci si deve orientare verso sistemi più ecologici, quali quelli su rotaia, la navigazione e i sistemi combinati.
    Soprattutto il trasporto ferroviario appare particolarmente adatto a soddisfare la domanda, in specie quella di trasporto a lunga distanza, ed a rispettare i limiti di compatibilità di cui si è detto. Per cui è auspicabile che le Parti contraenti sostengano il miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria tramite la costruzione e lo sviluppo di grandi assi transalpini e l’ammodernamento della rete ferroviaria in particolare per i trasporti transfrontalieri.
    Per le motivazioni sopra esposte, si auspica una rapida approvazione del presente disegno di legge.

 

DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

    1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare il Protocollo di attuazione della Convenzione per la protezione delle Alpi del 1991 nell’ambito dei trasporti, fatto a Lucerna il 31 ottobre 2000.

Art. 2.

    1. Piena ed intera esecuzione è data al Protocollo di cui all’articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall’articolo 24 del Protocollo stesso.

Art. 3.

    1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, valutato in 260.000 euro annui a decorrere dal 2008, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008-2010, nell’ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2008, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.

    2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4.

    1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

 

PROTOCOLLO DI ATTUAZIONE
DELLA CONVENZIONE DELLE ALPI
DEL 1991 NELL’AMBITO DEI TRASPORTI

PROTOCOLLO «TRASPORTI»

 
[TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE][TESTO_FOTOGRAFATO_NON_DISPONIBILE]


torna su