• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/00481 D'AMBROSIO LETTIERI - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze - Premesso che: lo status giuridico dei medici in formazione specialistica...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00481 presentata da LUIGI D'AMBROSIO LETTIERI
giovedì 15 gennaio 2009, seduta n.125

D'AMBROSIO LETTIERI - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

lo status giuridico dei medici in formazione specialistica è definito dal decreto legislativo n. 368 del 1999 "Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CEE", entrato in vigore a partire dal 2006;

in particolare, la procedura per l'avvio dei concorsi annuali di ammissione alle scuole di specializzazione è dettagliata nell'articolo 35 del predetto decreto legislativo che prevede: «1. Con cadenza triennale ed entro il 30 aprile del terzo anno, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, tenuto conto delle relative esigenze sanitarie e sulla base di una approfondita analisi della situazione occupazionale, individuano il fabbisogno dei medici specialisti da formare comunicandolo al Ministero della sanità e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica. Entro il 30 giugno del terzo anno il Ministro della sanità, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica e con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, determina il numero globale degli specialisti da formare annualmente, per ciascuna tipologia di specializzazione, tenuto conto delle esigenze di programmazione delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano con riferimento alle attività del servizio sanitario nazionale.

2. In relazione al decreto di cui al comma 1, il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, acquisito il parere del Ministro della sanità, determina il numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di specializzazione accreditata ai sensi dell'articolo 43, tenuto conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa della scuola stessa»;

le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione sono contenute nel decreto 6 marzo 2006, n. 172 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio 2006) "Regolamento concernente modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina", che all'articolo 2 prevede: «Alle scuole si accede con concorso annuale per titoli ed esami, indetto con decreto del Rettore dell'università, per il numero di posti determinati con decreto del Ministro, di cui all'articolo 35, comma 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. Al concorso possono partecipare i laureati in medicina e chirurgia in data anteriore al termine di scadenza fissato dal bando per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso, con obbligo di superare l'esame di Stato prima della iscrizione alla scuola. Nel bando sono altresì indicate la sede e la data della prova di esame, i posti disponibili presso ciascuna scuola e le necessarie disposizioni organizzative;

le prove di ammissione si svolgono a livello locale presso le singole Università, nella medesima data per ogni singola tipologia. Il calendario delle prove, per ogni singola tipologia, è predisposto dal MIUR entro il 31 luglio di ciascun anno, in modo da poter adeguatamente pubblicizzare, con congruo anticipo, la data, nonché il numero dei posti di specializzazione assegnati a ciascun ateneo, e in modo che le Università possano pubblicare il relativo bando almeno 60 giorni prima della prova»;

nell'anno accademico 2007-2008, ultimo scorso, la Conferenza Stato-Regioni ha deliberato in ordine al fabbisogno dei medici da formare in data 1° agosto 2007 e successivamente, con decreto del Ministro dell'università e della ricerca 22 novembre 2007, sono stati assegnati agli atenei i fondi per l'attivazione dei contratti di formazione specialistica e sono state autorizzate le Università ad avviare le procedure per l'ammissione. Le prove concorsuali si sono svolte nel mese di febbraio 2008 e le attività didattiche delle scuole di specializzazione sono state avviate nel mese di marzo 2008;

per l'anno accademico 2008/09 tali procedure non sono state ancora avviate;

risulta che il Ministero dell'istruzione, università e ricerca ha inviato tre solleciti al Ministero del lavoro, salute e politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze sollecitando ripetutamente l'iter che porta all'attivazione delle procedure concorsuali. Ad oggi manca ancora l'indicazione del Ministero dell'Economia e finanze in ordine alle risorse disponibili sul bilancio dello Stato per l'attivazione dei contratti;

il ritardo nella definizione della procedura indicata che si registra è pertanto di circa 8 mesi, dovendo tali indicazioni essere fornite entro il 30 aprile 2008, mentre le date delle prove concorsuali dovevano essere rese note il 31 luglio 2008, ovvero circa cinque mesi fa;

considerato che:

in data 15 dicembre 2008 il Presidente nazionale del Segretariato italiano medici e specializzandi ha trasmesso, tra gli altri, alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, un esposto con il quale ha lamentato, con particolare riguardo all'anno accademico 2008-2009, un notevole ritardo nella programmazione del fabbisogno per la formazione specialistica medica, chiedendo, altresì, l'avvio delle procedure concorsuali;

in data 16 dicembre 2008 la Segreteria della Conferenza Stato-Regioni, con nota inviata ai Ministeri competenti e per conoscenza al Segretariato dei medici specializzandi, ha chiarito che il ritardo registrato ai fini dell'istruttoria tecnica è stato provocato dalla mancata trasmissione da parte dei Ministeri competenti del documento relativo al fabbisogno del numero di medici in formazione specialistica da formare per il corrente anno accademico 2008-2009,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo possano confermare la veridicità dei fatti segnalati;

in caso affermativo, i motivi che hanno determinato i gravi ritardi nella definizione delle procedure suddette;

quali siano le iniziative intraprese per la tempestiva emanazione del bando di concorso.

(3-00481)