• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/00965 TOMASSINI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: da parte di alcune imprese editrici di quotidiani e periodici sono stati lamentati problemi in riferimento alla spedizione di...
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00965 presentata da ANTONIO TOMASSINI
lunedì 22 dicembre 2008, seduta n.121

TOMASSINI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

da parte di alcune imprese editrici di quotidiani e periodici sono stati lamentati problemi in riferimento alla spedizione di prodotti editoriali quali giornali e settimanali;

oltre ai problemi nella postalizzazione si aggiunge il problema della classificazione dei giornali come "settimanali" o "settimo numero del quotidiano" in quanto per i giornali classificati come "settimanali", la consegna all'abbonato può avvenire entro i tre giorni successivi a quello di uscita del giornale ed il canone postale è stato aumentato da 13,07 a 13,59 euro per cento copie;

inoltre i giornali classificati come "quotidiani", per logica e allo scopo della più sensata diffusione delle notizie, dovrebbero essere consegnati nelle prime ore della giornata, ma non sempre Poste Italiane S.p.A garantisce questo servizio e molti abbonati denunciano il ritardo o addirittura il mancato recapito;

questi problemi nella consegna dei prodotti abbonati portano molti lettori a disdire il proprio abbonamento, con danni economici per le testate giornalistiche;

Poste Italiane S.p.A. avrebbe avanzato alle imprese editrici la richiesta di far modificare le modalità di confezionamento dei prodotti editoriali quotidiani al fine di migliorarne l'efficienza di postalizzazione e di ridurre i costi di spedizione;

le modifiche di confezionamento comporterebbero delle modifiche strutturali alle macchine e quindi onerosi interventi economici a danno delle imprese editrici che già stanno attraversando una situazione di grande crisi;

il fine sociale e culturale delle agevolazioni tariffarie postali per le spedizioni di prodotti editoriali di cui al decreto-legge n. 353 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 46 del 2004, è quello di incentivare la diffusione della lettura e conseguentemente della cultura,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire al fine di promuovere il miglioramento e la semplificazione del servizio postale e di prevedere che le modifiche necessarie ad ammodernare e rendere efficiente la spedizione dei prodotti editoriali siano a carico di Poste Italiane S.p.A. e non delle imprese editrici.

(4-00965)