• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01260/012 premesso che: il decreto-legge in esame reca misure urgenti per contenere il disagio abitativo di alcune particolari categorie sociali; la ulteriore...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1260/12 presentato da GIACINTO RUSSO
martedì 16 dicembre 2008, seduta n.115

Il Senato,
premesso che:
il decreto-legge in esame reca misure urgenti per contenere il disagio abitativo di alcune particolari categorie sociali;
la ulteriore proroga degli sfratti, pur necessaria nelle fasi emergenziali, non rappresenta una strategia concreta per la realizzazione del diritto alla casa, ma costituisce il prolungamento di una situazione di incertezza per i soggetti coinvolti;
la questione abitativa rappresenta un tema rilevante in seguito alla crescita dei prezzi sul mercato immobiliare e alla recente crisi finanziaria che ha coinvolto moltissime famiglie di mutuatari, aumentando il numero di famiglie che con difficoltà riescono ad accedere al bene casa;
l'ultima ricerca del CRESME mette in evidenza come oltre 1,7 milioni di famiglie siano costrette a destinare più del 30 per cento del loro reddito netto al pagamento del canone dell'alloggio in cui abitano. Per le 680.000 famiglie in affitto con un reddito netto inferiore ai 10.000 euro l'anno, la percentuale è salita dal 47 per cento del 2005 al 66 per cento del 2007. Risultano in decisa crescita le domande di sfratto, i provvedimenti emessi e gli sfratti eseguiti;
il decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, all'articolo 11, ha previsto l'adozione di un «piano casa» rivolto prioritariamente alla prima casa per le categorie svantaggiate nonchè all'incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l'offerta di alloggi di edilizia residenziale. Tale decreto non è stato attuato per la mancata adozione dei relativi provvedimenti attuativi;
impegna il Governo:
ad valutare l'opportunità, in accordo con le Regioni e le autonomie locali e ferme le rispettive competenze, di ulteriori interventi volti far fronte, anche nel lungo termine, alle emergenze relative alla domanda abitativa, in particolare delle famiglie e dei cittadini a basso reddito, con l'obiettivo di pervenire ad un ampliamento del mercato degli affitti e dell'offerta di alloggi da compravendere;
a favorire, anche mediante appositi fondi istituiti d'intesa con le parti sociali e le istituzioni competenti, l'accesso alla locazione di immobili ad uso abitativo da parte degli studenti e dei lavoratori iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni;
ad avviare celermente, operando nell'immediato al fine raggiungere la necessaria intesa con le Regioni e sentiti gli enti locali, le misure di cui al Piano previsto dall'articolo 11 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, assegnando alle Regioni e agli enti locali le risorse necessarie e convocando a tal fine anche la Convenzione nazionale di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
(numerazione resoconto Senato G111)
(9/1260/12)
RUSSO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, DE TONI, CAFORIO, CARLINO, DI NARDO, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA