• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.5/00014 CAPARINI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la provincia di Brescia è composta da 206 Comuni e una popolazione di superiore a 1.200.000 persone...




Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-00014
presentata da
DAVIDE CAPARINI
mercoledì 14 maggio 2008 nella seduta n.005

CAPARINI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:

la provincia di Brescia è composta da 206 Comuni e una popolazione di superiore a 1.200.000 persone con la presenza immigrati regolari e clandestini di gran lunga superiore alla media lombarda;

una ricerca per Legautonomie e per il Sole 24 Ore ha evidenziato il posizionamento di Brescia alla penultima posizione nella classifica italiana per rapporto abitanti/operatori di Polizia potendo contare in media su un agente di polizia di stato ogni 535 abitanti;

il quotidiano Il Sole 24 Ore (5 novembre 2007) elaborando i dati StaDel-Sdi forniti dal Ministero dell'interno ha pubblicato una dettagliata tabella dei reati registrati lo scorso anno nei 103 capoluoghi di provincia e le relative variazioni percentuali rispetto al 2005;

si evince che l'allarme sicurezza interessa tutte le realtà geografiche del Paese, con un'incidenza particolare di furti in abitazione e di borseggi soprattutto nel Nord Italia. A Brescia, rispetto al 2005-2006, si registra un incremento di tutti i reati comuni e in particolare: +57,1 per cento di omicidi, +16,4 per cento di furti in abitazione, +7,4 per cento di borseggi e scippi e +5,3 per cento di rapine;

la Questura di Brescia ha recentemente ottenuto 30 posti in organico in regime di aggregazione a fronte di una richiesta di 50 posti, comunque ben al di sotto di quanto previsto dall'articolo 7 del decreto ministeriale del 16 marzo 1989 per i Reparti di Polizia della provincia di Brescia;

il rapporto Caritas-Migrantes certifica che gli immigrati che vivono regolarmente nel nostro paese sono 3.035.000. L'incidenza sulla popolazione italiana è del 5,2 per cento, un immigrato ogni 20 italiani (1 ogni 16 al nord, 1 ogni 15 al centro). La Lombardia accoglie da sola quasi un quarto del numero complessivo. Al Nord si trova il 59,2 per cento degli stranieri, al centro il 27 per cento e nel meridione il 13,5 per cento. Le province con il più alto tasso di incidenza della popolazione straniera sono Prato (12,6 per cento), Brescia (10,2 per cento con oltre 170.000 immigrati), Roma (9,2 per cento), Pordenone (9,4 per cento), Reggio Emilia (9,3 per cento), Treviso (8,9 per cento), Firenze (8,7 per cento), Modena (8,6 per cento), Macerata e Trieste (8,1 per cento);

ad oggi la popolazione carceraria della casa circondariale «Canton Mombello» di Brescia registra 366 detenuti di cui 244 stranieri, in particolare dal 1o gennaio al 31 ottobre 2007 su 2.491 ingressi il 70 per cento sono risultate essere detenzioni in applicazione della legge Bossi-Fini sull'immigrazione;

l'Ufficio Immigrazione di Brescia che conta soltanto 40 addetti ha subito un carico di lavoro crescente in questi anni malgrado il recente tentativo di ripartizione del lavoro tra Comune e Questura;

sofferenze d'organico vengono lamentate anche dagli Uffici che si occupano di Polizia Giudiziaria e di prevenzione dei reati come la Squadra Mobile, la Digos e la Squadra Volante e così pure la Polizia Scientifica che da qualche tempo denuncia scarsezza di personale e carichi di lavoro arretrato;

la provincia di Brescia ha il primato per incidenti stradali mortali;

la Polstrada risulta sott'organico di 33 persone e dispone di soli 18 veicoli contro i 50 previsti, tra questi 11 con un chilometraggio superiore ai 250.000 chilometri;

la carenza d'organico colpisce direttamente anche la Polizia Ferroviaria (-27 per cento rispetto l'organico previsto) mentre per la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni il disavanzo numerico rispetto a quello previsto ammonta addirittura al 78 per cento;

il Commissariato di Polizia di Stato di Desenzano del Garda, ufficio decentrato importante per la sua dislocazione sul territorio e unico in tutta la provincia raccogliendo 31 Comuni, soffre per la scarsità d'organico e l'insufficienza dei mezzi a disposizione, con una Squadra Volante che fa uso di autovetture obsolete e riciclate dalla Questura ed una Squadra Investigativa costretta ad utilizzare una sola e vecchia auto per giunta priva dell'apparato radio;

all'interno dell'importante aeroporto Montichiari la situazione del Posto di Polizia conta una forza complessiva di 17 persone, tra queste viene impiegato un solo Operatore a sorvegliare lo Scalo nelle ore notturne -:

quali interventi intenda adottare per arginare l'evidente ondata di criminalità nel territorio di Brescia e, a tal fine, se non ritenga, di fronte alle cifre succitate, di intervenire dotando il personale di pubblica sicurezza di un incremento di unità operative e di mezzi adeguati a fronteggiare l'allarme criminalità;

quali azioni intenda intraprendere affinché le forze di Polizia di Brescia possano svolgere con maggiore incisività e produttività un adeguato controllo sul territorio anche attraverso la creazione di una Sala Operativa Unica Interforze;

se il Ministro intenda adeguare alle odierne esigenze di sicurezza l'ormai datato decreto ministeriale del 16 marzo 1989.(5-00014)