• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00027 Tagli di personale docente e amministrativo nella regione Friuli-Venezia Giulia




Atto Camera

Interpellanza 2-00027
presentata da
CARLO MONAI
mercoledì 28 maggio 2008 nella seduta n.010

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per sapere - premesso che:


il Ministero della pubblica istruzione con circolare n. 19 dell'1o febbraio 2008 ha trasmesso lo schema di decreto interministeriale, da emanare di concerto col Ministero dell'economia e delle finanze, recante disposizioni, per l'anno scolastico 2008-2009, in ordine alla rilevazione delle dotazioni di organico del personale docente, alla relativa quantificazione a livello nazionale e regionale, ai criteri di ripartizione da adottare con riferimento alle diverse realtà provinciali e alle singole istituzioni scolastiche;


nella Regione Friuli Venezia Giulia, nel prossimo anno scolastico, nonostante l'aumento degli studenti (l'incremento sarà di 309 unità), verranno meno ben 72 insegnanti rispetto a quelli assegnati in organico di diritto per l'anno scolastico 2007/2008, e che nella sola provincia di Udine vi saranno una trentina di insegnanti in meno cosicché oltre 40 classi non potranno essere autorizzate;


il Ministero non ha previsto neppure altri 70 insegnanti in più che erano stati richiesti dai dirigenti scolastici nella scuola primaria;


questa situazione preoccupa le famiglie e anche le organizzazioni sindacali, che hanno annunciato per metà maggio delle azioni di sensibilizzazione attraverso incontri mirati con i rappresentanti dell'Amministrazione, del governo e della Regione del Friuli Venezia Giulia;


i suddetti tagli del personale docente porteranno alla costituzione di classi più numerose e al cambio di istituto da parte di in un centinaio di insegnanti soprannumerari, a scapito della continuità didattica;


le disfunzioni riguarderanno anche il personale Ata e che, nella successiva fase relativa alla definizione dell'organico di fatto, sembra che il Ministero abbia previsto un ulteriore taglio del 40 per cento dei posti;


il diritto allo studio, sancito dagli articoli 33 e 34 Cost., presuppone anche l'efficienza dell'organizzazione scolastica;



il programma di governo della maggioranza politica in Parlamento, individua nella scuola, per gli alunni e per gli insegnanti, la promozione delle «3 i»: inglese, impresa, informatica, nonché la messa in pratica dell'articolo 34 della Costituzione nella parte in cui prevede che: «I capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi» -:


se e come intenda provvedere ad una migliore organizzazione della scuola pubblica in Friuli Venezia Giulia e se non ritenga che l'attuazione del programma di governo, nelle parti sopra enunciate, non possa prescindere dal garantire almeno l'efficienza di base del servizio pubblico scolastico e quindi imponga di scongiurare i conseguenti annunciati tagli del personale docente e non;


se il Ministro intenda promuovere un incontro tra il Ministero, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e le organizzazioni sindacali, in vista di un nuovo complessivo accordo che ridetermini dei parametri adeguati alle effettive condizioni del sistema scolastico della Regione Friuli Venezia Giulia.

(2-00027) «Monai».