• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00063 CAPARINI e VOLPI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il comune di Brescia ai sensi della legge n. 392 del 1941 è tenuto a fornire i...




Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-00063
presentata da
DAVIDE CAPARINI
giovedì 29 maggio 2008 nella seduta n.011

CAPARINI e VOLPI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:


il comune di Brescia ai sensi della legge n. 392 del 1941 è tenuto a fornire i locali da adibire a sede degli uffici giudiziari. Per consentire all'amministrazione di onorare a tale impegno lo Stato ha finanziato il nuovo palazzo di giustizia per l'importo complessivo di quasi 74 milioni di euro, denaro disponibile sin dal 1989;



nel 2004 il ministero della giustizia ha stanziato i 10 milioni di euro necessari al completamento del nuovo palazzo di giustizia di Brescia;


il 15 luglio 2003, il Presidente della Corte d'apello di Brescia ha posto il problema degli arredi. Il 10 settembre 2003 il ministero della giustizia ha informato gli uffici giudiziari di Brescia sulle corrette procedure per l'acquisto dei mobili. Il 25 novembre 2004 il Presidente della Corte d'appello di Brescia ha trasmesso al ministero il progetto esecutivo per la fornitura delle attrezzature compattate e delle scaffalature, destinate ai locali d'archivio, comunicando altresì, senza peraltro specificare le esigenze, la necessità di provvedere agli arredi per le aule di udienza e per gli uffici. Nella medesima missiva è stata chiesta l'autorizzazione alla pubblicazione del bando di gara, relativo alle sole scaffalature ed impianti;


il 17 dicembre 2004, il ministero ha autorizzato l'espletamento della gara europea ed ha assicurato la copertura finanziaria, per gli impianti di archivio, per il complessivo importo di 2.163.295,20 euro;


tra il 2004 e il 2005 il ministero di giustizia ha concesso l'intero finanziamento per la realizzazione del nuovo palazzo di giustizia di Brescia assicurando 2.437.740 euro per l'acquisto di arredi e attrezzature destinati agli uffici giudiziari e un ulteriore finanziamento di 2.514.181,45 euro per attrezzare le aule destinate alle udienze giudiziarie. Con le ultime somme impegnate per l'acquisto di arredi, quanto di competenza di questo dicastero è stato assicurato per consentire al nuovo Palazzo di giustizia di Brescia, quanto prima, di essere operativo. La legge 5 marzo 1973, n. 28, dispone che gli arredi degli uffici giudiziari devono essere finanziati dal ministero della giustizia. Non era quindi possibile che si attivasse il Comune a meno che quest'ultimo non intendesse provvedere al pagamento, senza alcuna possibilità di essere rimborsato;




l'amministrazione comunale potrà erogare i fondi per il trasloco in base alla legge n. 813 del 1941 che individua negli enti locali titolari del servizio della giustizia, che devono recuperare i locali, sostenere le spese e quindi anche il trasloco;


al trasloco è tenuto a provvedere il Comune di Brescia che potrà inserire la relativa spesa nel rendiconto dell'anno di riferimento, ai fini del contributo;


è terminata la gara per gli archivi ed è in corso il trasloco del materiale, degli arredi restano da concludere altre cinque gare tra cui quella per la dotazione degli impianti di sicurezza;


il Tribunale di Brescia è il quinto per numero di abitanti serviti (1.088.000), per l'importanza dell'economia del suo territorio (quinto prodotto interno lordo del Paese) e per affari civili e penali;


il presidente del Tribunale Roberto Mazzoncini, il procuratore della Repubblica Giancarlo Tarquini e il presidente degli avvocati Tullio Castelli in rappresentanza degli uffici giudiziari bresciani hanno chiesto di colmare le lacune con l'immediato incremento della pianta organica di almeno quattro nuovi giudici per la sezione lavoro, almeno uno per la sezione commerciale, sei per le tre sezioni civili, due per le due sezioni distaccate e poi un presidente per la sezione gip, otto per le sezioni penali. Quanto al personale amministrativo, la presidenza evidenzia come sui 183 dipendenti in organico ne siano al lavoro 147, mentre 41 sono i posti vacanti con le evidenti conseguenze in termini di ritardi e disservizi, riduzione di orario di apertura al pubblico, arretrato dei pagamenti delle spese di giustizia e del recupero dei crediti;


con decreto ministeriale del 7 aprile 2005, il Ministro della giustizia ha disposto l'aumento del ruolo organico del personale della magistratura. In particolare per il distretto di Brescia è stata decisa l'assegnazione di dodici nuovi magistrati. Gli adempimenti per la copertura effettiva dei posti assegnati sono di competenza del Consiglio superiore della magistratura -:


se e quando sarà operante e pienamente usufruibile al pubblico il nuovo palazzo di giustizia di Brescia. (5-00063)